Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Mini VRF Tadiran per i grandi volumi: la climatizzazione della Biblioteca Inclusiva Bertini di Milano 23/10/2026
Recupero della RSA di Cingia de’ Botti: involucro e protezione antincendio firmati ROCKWOOL 22/10/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Una torre di osservazione che rafforza l’integrazione fra natura, tecnologia e comunità. La People’s Tower ha un rivestimento particolare: 11 mila vasi che contengono piante seminate dai cittadini e curate da droni e moderne tecnologie. Pensata dallo studio di architettura e design NUDES per rafforzare il rapporto con la natura e integrare le migliori tecnologie come l’irrigazione intelligente e il telerilevamento, la People’s Tower è un progetto iconico contraddistinto da un design curvilineo. La particolarità del progetto risiede nel rivestimento esterno della torre di osservazione: una “seconda pelle” fatta da 11 mila vasi in cui i cittadini devono piantare dei semi per far crescere una vera e propria parete verde. Il concetto dietro la realizzazione della People’s Tower è semplice: “Progettare una torre costruita per le persone, dalle persone” dichiarano gli architetti. Una seconda pelle fatta di vasi e piante, curate dalla tecnologia Il rapporto tra uomo e natura è primordiale, le piante assicurano uno scudo naturale da tempo immemorabile. Forniscono comfort fisico e psicologico, migliorano la qualità dell’aria e riducono i livelli di stress. L’idea degli architetti di NUDES di utilizzare una semplice pianta in un vaso, è un simbolo universale che rafforza il nostro istinto umano primordiale di base per la vita e la sopravvivenza. Migliaia di vasi si uniscono per riecheggiare ideologie come unità, pace, tolleranza, empatia e compassione verso la vita e la natura. La People’s Tower è circondata da 11.520 piante in vaso, che vanno seminate dai membri della comunità. Una volta installate, queste piante verranno curate da sciami di droni e tecnologie robotiche. La salute delle specie vegetali sarà monitorata in tempo reale utilizzando la scansione delle immagini combinata con tecnologie applicative, compreso il telerilevamento. Un sistema di irrigazione verticale incorporato nella infrastruttura della torre, permetterà di spruzzare acqua nebulizzata riciclata, sulle migliaia di piante che compongono la parete green. Una torre di osservazione accessibile e sostenibile La People’s Tower oltre ad essere progettata secondo i principi della Net Zero energy building (NZeb) promuove l’accessibilità. L’ingresso al piano terra permette di scegliere come salire in cima: attraverso una rampa a spirale o in alternativa tramite un ascensore nel nucleo centrale dell’edificio. In entrambi i casi, i visitatori potranno accedere all’anfiteatro comunitario presente sul tetto dell’edificio. Su ogni livello, i ponti di osservazione permettono di godere di una meravigliosa vista su ciò che circonda la torre, e sul tetto, la vista si apre a 360°. In definitiva, la People’s Tower è progettata per celebrare e riconoscere il ruolo e il contributo delle persone nel delicato equilibrio tra natura, arte e tecnologia, e lasciare un’eredità positiva alle generazioni future. img by profilo instagram Nuru Karim, fondatore dello studio NUDES Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/09/2026 Sa Casa, a Ibiza il social housing in legno firmato Stefano Boeri Architetti A cura di: Erika Bonelli Stefano Boeri Architetti firma Sa Casa a Ibiza: circa 190 alloggi ad affitto calmierato in legno ...
18/08/2026 Rotterdam ROCKS!, MVRDV firma la prima Shift Embassy sul fiume Maas A cura di: Raffaella Capritti MVRDV firma Rotterdam ROCKS!, la prima Shift Embassy. Un landmark verde e sostenibile sul fiume Maas ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
04/06/2026 La Corte Verde di Stefano Boeri Architetti a Roma A cura di: Pietro Mezzi Stefano Boeri Architetti firma a Roma nel quartiere residenziale Prati-Delle Vittorie un progetto di rigenerazione urbana ...
30/04/2026 Rifugio climatico al Fuori Salone di Milano: design biofilico e comfort sostenibile per la città che cambia A cura di: Raffaella Capritti Al Fuorisalone 2026 il rifugio climatico di Massimiliano Mandarini unisce biofilia, fotocatalisi e comfort.
26/02/2026 Casa green: H.O.M.E, uno spazio per creare consapevolezza sull’edilizia A cura di: Andrea Ballocchi H.O.M.E. novità di KEY 2026 è un ambiente dove vedere le migliori soluzioni per migliorare le ...
03/02/2026 Suzhou Museum of Contemporary Art: un nuovo landmark culturale sul Jinji Lake A cura di: Stefania Manfrin Il Suzhou Museum of Contemporary Art di BIG tra giardini, materiali e strategie ambientali sul waterfront ...
12/01/2026 Klimahouse Tours 2026: cinque itinerari per toccare con mano l’architettura responsabile in Alto Adige A cura di: Stefania Manfrin Klimahouse Tours 2026: visite guidate tra masi, legno locale, aziende e scuole. 5 itinerari tra il ...
09/12/2025 La nuova scuola circolare e NZEB di Costa Volpino A Costa Volpino nasce una scuola NZEB e circolare: energia quasi zero, fotovoltaico, riuso materiali e ...