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Comfort domestico e consumi: come scegliere soluzioni efficienti per caldo e freddo in casa 01/10/2026
Il progetto EU CommONEnergy coordinato da EURAC Research ha studiato una serie di soluzioni in grado di diminuire i consumi elettrici nei centri commerciali di oltre il 40%, tagliando le emissioni di CO2 Un progetto europeo guidato Eurac Research ha studiato innovativi sistemi a sostegno della riqualificazione energetica dei centri commerciali, attraverso una serie di interventi per diminuire i consumi energetici, che per esempio prevedano lo sfruttamento della ventilazione e illuminazione naturali. Altre attività si sono concentrate sull’aumento di energia prodotta direttamente da fonti rinnovabili e sull’utilizzo di batterie per immagazzinarla. I centri commerciali sono particolarmente energivori, consumano in media quasi 300 kWh/m2 principalmente per l’uso di elettricità e gas naturale. Le soluzioni sono state testate con successo in 3 centri commerciali situati a diverse latitudini: Modena, Valladolid in Spagna e Trondheim in Norvegia. Per il centro commeciale spagnolo, un edificio storico di fine Ottocento, i ricercatori hanno ripensato i tradizionali sistemi di facciata ottimizzando la ventilazione naturale grazie all’integrazione di un sistema di aperture in abbinamento con alcuni elementi apribili del lucernario centrale. In questo modo è possibile raffrescare gli ambienti senza ulteriore dispendio di energia. Roberto Lollini esperto di risanamento degli edifici di Eurac Research e coordinatore del progetto, sottolinea che nella riqualificazione dei centri commerciali è molto importante garantire l’eliminazione del calore in eccesso prodotto dalle illuminazioni e dagli impianti di refrigerazione, in estate come anche in inverno. Tra le soluzioni adottate rientra l’uso di impianti di illuminazione a basso consumo e l’utilizzo di sistemi di illuminazione naturale. Gli interventi che favoriscono la ventilazione naturale per garantire i migliori risultati in termini di diminuzione dei consumi e ottimizzazione del comfort necessitano di un’attenta conoscenza di base teorica e una calibrazione nella fase cosiddetta di commissioning – ovvero nella fase di verifica delle prestazioni che hanno guidato la progettazione e le procedure di appalto. I ricercatori hanno anche sviluppato un software che permette agli energy manager di monitorare costantemente le performance energetiche e la sensazione di comfort dei clienti del centro commerciale, in termini di temperatura percepita, qualità dell’aria e illuminazione . Monitorando i consumi del centro commerciale di Modena (nell’immagine in alto), dopo gli interventi di risanamento energetico, si è visto come i consumi di energia elettrica siano diminuiti del 40% annullando al contempo quelli di gas. In sei mesi sono stati risparmiati quasi 35.000 € di costi legati all’energia e sono state tagliate le emissioni di CO2 di oltre 134 tonnellate. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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