Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Raffrescare senza surriscaldare: perché il comfort estivo è diventato una questione energetica 12/08/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
Il ruolo dei prosumer nella trasformazione energetica; le nuove forme di produzione per l’energia introdotte dalla SEN; lo sviluppo di nuovi modelli tipo “aggregatore” a cura di Italia Solare Negli ultimi anni si parla di prosumer e aggregatori, come l’ultima frontiera, il passaggio obbligato per la transizione energetica verso un sistema cento per cento rinnovabile. Ma il concetto di Prosumer, parola mutata dall’inglese che rappresenta l’unione del concetto di producer (produttore di energia) e di consumer (consumatore di energia) è un concetto non certo nuovo. Era il 1972 quando per la prima volta Marshall McLuhan e Barrington Nevitt scrissero nel loro libro Take Today, che con la tecnologia elettrica, ogni consumatore sarebbe diventato un produttore. Sono dovuti passare 45 anni per iniziare a parlare seriamente di prosumer e a creare le basi per la loro operatività. Alcuni paesi prevedono già da tempo all’interno del proprio sistema regolatorio la possibilità di avere prosumer e aggregatori come elementi del sistema energetico, parliamo di Regno Unito, Germania, Francia. Altri paesi stanno muovendo i primi passi, è il caso dell’Italia che grazie alla Strategia Energetica Nazionale ha iniziato ad aprire il settore dell’energia a nuove forme di produzione, mentre altri paesi sono ancora in divenire. Digitalizzazione e accumulo L’elemento cardine di questa trasformazione è senza dubbio la digitalizzazione del settore, che grazie agli strumenti di contabilizzazione intelligenti e alle smart grid ha creato i presupposti per un sistema costantemente monitorato, connesso e bilanciato tra la produzione e la domanda di energia, anche quando la produzione è in buona parte o del tutto rinnovabile. In parallelo alla digitalizzazione va lo sviluppo dei sistemi di accumulo, che attualmente è uno dei settori di mercato maggiormente attivi e rappresenta per il fotovoltaico una grande opportunità. Nuovo modello energetico Oggi l’elettrificazione spinta dei consumi, una sempre crescente volontà di indipendenza energetica e la necessità di arrivare a un sistema cento per cento rinnovabile da parte dei prosumer sono il vero motore della svolta energetica. Anche la Sen da chiare indicazioni in questo senso: “Centralità del consumatore come motore della transizione energetica, da declinare in un maggiore coinvolgimento della domanda ai mercati tramite l’attivazione della demand response, l’apertura dei mercati ai consumatori e auto-produttori (anche tramite aggregatori) e lo sviluppo regolamentato di energy communities”. In quest’ottica stanno nascendo nuovi modelli di aggregazione tra player e nuovi modelli di offerta al cliente finale. In particolare lo sviluppo di modelli di tipo “aggregatore”, come succede in altri Paesi europei, tra cui Germania e Francia sarà la tendenza che segnerà i prossimi anni/decenni. Un aggregatore offre la possibilità di creare una centrale elettrica virtuale con centinaia di sistemi di accumulo connessi, monitorati centralmente e di continuo che “stivano” l’energia prodotta dagli impianti rinnovabili, in particolare quelli fotovoltaici. In questo modo si può arrivare a sostituire parte della capacità di generazione elettrica da fonti fossili del Paese con un sistema diffuso di generazione rinnovabile aggregando diversi dispositivi di energy storage in grado di fornire servizi di vario tipo e sviluppare modelli di controllo della domanda elettrica. Non ultimo l’aggregatore può utilizzare in modo coordinato le singole unità e offrire gli stessi servizi delle centrali elettriche tradizionali. Questo consentirebbe l’accesso oltre che ai mercati spot, anche al mercato dei servizi di dispacciamento, al quale non avrebbero accesso le singole unità. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...