Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Raffrescare senza surriscaldare: perché il comfort estivo è diventato una questione energetica 12/08/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
Sviluppato dal Politecnico di Torino un nuovo prototipo in grado di dissalare l’acqua di mare a basso costo, grazie alla sola energia del sole. La ricerca pubblicata sulla rivista Nature Tra le emergenze che stiamo già affrontando e che diventeranno sempre più critiche, vi è la carenza di acqua potabile in alcune zone del pianeta, che, secondo stime della FAO, entro il 2025 coinvolgerà in maniera drammatica più di 2 miliardi di persone. I sistemi per la dissalazione dell’acqua marina, in modo da renderla potabile e disponibile, sono però molto energivori e necessitano di una quantità di energia fino a 1000 volte più alta rispetto ai tradizionali impianti per l’approvvigionamento di acqua dolce, che prevedono per esempio di deviare l’acqua dei fiumi o pompare quella dei pozzi. Il giovani ricercatori del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino hanno sviluppato una nuova tecnologia per togliere il sale dall’acqua di mare, rendendola potabile in maniera sostenibile, a basso costo e utilizzando esclusivamente l’energia del sole in modo efficiente. Sulla rivista Nature Sustainability è stato pubblicato un articolo relativo all’innovativo sistema che, rispetto alle tecnologie fino ad oggi utilizzate, raddoppia la quantità di acqua prodotta utilizzando la medesima energia solare. I ricercatori pensano che ci possano essere molti miglioramenti con importanti possibilità di sviluppo. Il giovane gruppo di ricercatori è composto da Eliodoro Chiavazzo, Matteo Morciano, Francesca Viglino, Matteo Fasano e Pietro Asinari. Matteo Fasano e Matteo Morciano spiegano di essersi ispirati alle piante che portano l’acqua dalle radici alle foglie per capillarità e traspirazione, sviluppando una tecnologia basata su processi “passivi”, facile da installare e monitorare e a basso costo: “Il processo di funzionamento è molto semplice il nostro dispositivo galleggiante è in grado di raccogliere l’acqua marina utilizzando un semplice materiale poroso, evitando dunque l’impiego di costose e ingombranti pompe. L’acqua di mare dopo essere stata raccolta viene riscaldata dall’energia solare, innescando così un processo di separazione del sale dall’acqua per effetto evaporativo”. Una membrana posta tra l’acqua contaminata e quella potabile evita che le due si mescolino, con un processo simile a quella di alcune piante, come le mangrovie, che sopravvivono anche nell’acqua di mare. Non sono dunque necessari, a differenza di tecnologie tradizionali di dissalazione, macchinari accessori, parti meccaniche o elettriche, quali per esempio pompe, ventilatori e sistemi di controllo, piuttosto costosi e che devono essere installati da tecnici specializzati. I ricercatori pensano che il nuovo sistema potrebbe essere utilizzato con molto successo per esempio nelle regioni costiere in cui vi è scarsità d’acqua potabile e nelle quali fino ad oggi non sono stati pianificati investimenti per la realizzazione di specifiche infrastrutture centralizzate. Per cercare di ottimizzare l’efficienza energetica i ricercatori si sono concentrati su come sfruttare al massimo l’energia solare assorbita e hanno raggiunto valori di produttività particolarmente elevati: fino a 20 litri al giorno di acqua potabile prodotta per ogni metro quadrato esposto al sole, grazie alla tecnologia nota come ‘ad effetto multiplo’, per la prima volta utilizzata nelle tecnologie di dissalazione ‘passive’ . “La chiave di questo aumento di prestazioni è il ‘riciclo’ del calore solare in più processi di evaporazione a cascata, seguendo la filosofia del ‘fare di più, con meno’”. A questo punto il Dipartimento spera di trovare partner industriali per rendere più duraturo, scalabile e versatile il prototipo. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...