Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Gli scienziati dell’Università del Massachusetts Amherst hanno sviluppato un dispositivo che utilizza una proteina naturale per creare elettricità dall’umidità dell’aria, una nuova tecnologia che secondo i ricercatori potrebbe avere implicazioni significative per il futuro delle energie rinnovabili, per il cambiamento climatico e anche in medicina. Una nuova tecnologia verde sviluppata dai laboratori dell’ingegnere elettrico Jun Yao e del microbiologo Derek Lovley dell’UMass Amherst promette di generare elettricità pulita dall’umidità dell’aria grazie a un dispositivo, chiamato “Air-gen”, che utilizza una proteina naturale. Una scoperta che gli scienziati pensano potrebbe rivoluzionare il futuro delle energie rinnovabili, contribuendo a mitigare il cambiamento climatico e con implicazioni anche per il futuro della medicina. L’Air-gen, o generatore di aria, come spiegato sulla rivista Nature, con nanofili proteici elettricamente conduttivi prodotti dal microbo Geobacter, collega gli elettrodi ai nanofili proteici cosicchè la corrente elettrica sia generata dal vapore acqueo naturalmente presente nell’atmosfera. “Siamo in grado di produrre elettricità pulita 24 ore su 24, 7 giorni su 7 letteralmente dal nulla”, dice Yao. La nuova tecnologia sviluppata nel laboratorio di Yao non è inquinante, rinnovabile e a basso costo. Può generare energia anche in aree con umidità estremamente bassa come il deserto del Sahara. Ha vantaggi significativi rispetto ad altre forme di energia rinnovabile, tra cui il solare e il vento, dice Lovley, perché a differenza di queste altre fonti di energia rinnovabile, l’Air-gen non necessita di luce solare o vento, e “funziona anche negli ambienti interni”. Il dispositivo Air-gen necessita solo un sottile film di nanofili proteici di spessore inferiore a 10 micron, spiegano i ricercatori. La parte inferiore e quella supoeriore della pellicola poggiano su un elettrodo di dimensioni diverse. La pellicola assorbe il vapore acqueo dall’atmosfera. Secondo i ricercatori attualmente i dispositivi Air-gen sono in grado di alimentare piccoli dispositivi e l’obiettivo è quello di sviluppare su scala commerciale la tecnologia. Ora stanno lavorando allo sviluppo di un piccolo “patch” Air-gen in grado di alimentare dispositivi elettronici indossabili come monitor per la salute, il fitness e orologi intelligenti, eliminando la necessità di batterie tradizionali. Sperano anche di sviluppare Air-gen da applicare ai telefoni cellulari da utilizzare al posto della carica periodica. Ma le ambizioni dei ricercatori non si fermano qui. Yao sottolinea infatti che “la tecnologia potrebbe essere incorporata nella vernice per pareti che potrebbe aiutare ad alimentare le abitazioni. Oppure, potremmo sviluppare generatori autonomi alimentati ad aria che forniscono elettricità fuori rete. mi aspetto che possiamo realizzare sistemi di grandi dimensioni che contribuiranno in modo significativo alla produzione di energia sostenibile” Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
04/06/2026 PNRR, nono pagamento: la Commissione europea eroga 12,8 miliardi all'Italia La Commissione europea eroga il nono pagamento RRF: 12,8 miliardi per energia, edilizia e transizione. L'Italia ...
04/06/2026 La Corte Verde di Stefano Boeri Architetti a Roma A cura di: Pietro Mezzi Stefano Boeri Architetti firma a Roma nel quartiere residenziale Prati-Delle Vittorie un progetto di rigenerazione urbana ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
01/06/2026 IREX Annual Report 2026: investimenti stabili, storage in forte crescita, ma il permitting resta il nodo irrisolto A cura di: Stefania Manfrin Il rapporto IREX Annual Report 2026 di Althesys analizza investimenti, costi, permitting e storage nel mercato ...