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Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
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Teon propone due prodotti innovativi e ad alta efficienza energetica, Tina e Retina, che assicurano rendimenti energetici elevati e utilizzano refrigeranti naturali. Considerando che il riscaldamento è il principale responsabile delle emissioni inquinanti delle città, con oltre il 40%, è sempre più importante proporre tecnologie efficienti che garantiscano riscaldamento e raffrescamento senza inquinare e risparmiando energia. La pompa di calore idrotermica Tina è in grado di produrre acqua calda a 80°C per il riscaldamento centralizzato e acqua calda sanitaria di edifici e grandi volumetrie. Il fabbisogno energetico è soddisfatto per il 70% da energia rinnovabile presa dall’acqua e per il 30% da energia elettrica. Si tratta di un prodotto innovativo che nell’ambito degli edifici con riscaldamento centralizzato, sia nuovi che già esistenti, rappresenta un’interessante ed efficiente alternativa alle caldaie che utilizzano combustibili fossili, biomasse o pellet, perché garantisce una diminuzione dei consumi e dei costi in bolletta di oltre il 40% e, allo stesso tempo, permette di azzerare le emissioni inquinanti in loco. La pompa di calore Retina produce sia calore che raffrescamento estivo a 7° C. Il tutto senza modificare i terminali esistenti. In questo caso l’azienda segnala che si riesce a risparmiare sino al 60% sulla bolletta. Ferdinando Pozzani, amministratore delegato di TEON, sottolinea che TINA e RETINA contribuiscono a massimizzare la riqualificazione patrimoniale degli edifici rispetto ai principali protocolli di certificazione energetica, anche internazionali. Ferdinando Pozzani, aggiunge che “l’obiettivo dell’azienda è quello di contribuire alla diffusione di un modello di riscaldamento sostenibile dove una fonte rinnovabile a zero emissioni in loco possa rappresentare una concreta risposta ai sempre più crescenti problemi di inquinamento urbano”. Le soluzioni RETINA e TINA, protette da brevetti internazionali, sono state insignite del premio “Smart Grid Future Awards” nel 2011, poiché non determinano nessuna emissione in atmosfera, garantendo un salto competitivo verso una città più vivibile. Consiglia questo comunicato ai tuoi amici