Bene i piani PNIEC per le rinnovabili, meno su efficienza

La commissaria Ue all’energia, Kadri Simson, in una conferenza stampa ha fatto il punto sull’impegno dell’Unione sui temi della sostenibilità e neutralità climatica e ha anticipato che dalle analisi sui vari PNIEC, il Vecchio Continente dovrebbe superare il target del 32% di consumi finali da FER entro il 2030, mentre rimane un divario rispetto all’obiettivo di efficienza energetica.

Bene i piani PNIEC per le rinnovabili, meno su efficienza

In una recente conferenza stampa la commissaria Ue all’energia, Kadri Simson, ha tracciato un quadro dell’impegno dell’Unione sui temi della sostenibilità ed energie pulite a 3 settimane circa
dalla presentazione da parte della Commissione del Piano di ripresa per l’Europa “Next Generation EU“, un pacchetto da 750 miliardi di euro con al centro investimenti in tecnologie e innovazione green e una dotazione da 560 miliardi di euro per lo strumento Recovery and Resilience Facility che fornirà sostegno e prestiti a fondo perduto agli Stati membri per realizzare le riforme in linea con le raccomandazioni del semestre europeo e con i Piani nazionali per l’energia e il clima.

Rispetto allo stato di avanzamento dei 27 Piani nazionali per l’energia e il clima, la Commissaria ha ricordato che si è ancora in attesa del Piano dall’Irlanda, ma si può iniziare a fare una prima valutazione complessiva a livello UE, in attesa di presentare una valutazione più dettagliata di ogni singolo PNIEC nazionale ad ottobre, insieme al Rapporto sullo stato dell’Unione dell’energia.

“In base alla nostra analisi iniziale, le notizie sono positive per quanto riguarda le rinnovabili. La nostra valutazione preliminare mostra che la quota di energia rinnovabile nell’UE dovrebbe raggiungere il 33% dei consumi finali di energia entro il 2030. Tuttavia, nel contesto della crisi e del calo degli investimenti nelle energie rinnovabili, dobbiamo fare in modo che i progressi in questo settore continuino, anche attraverso il sostegno previsto dal piano Recovery Found”.

Meno positivi i riscontri sull’efficienza energetica, rimane infatti un divario rispetto all’obiettivo europeo per il 2030 del 32,5% di miglioramento dell’efficienza nei consumi energetici, pari a 3,0 punti percentuali per il consumo di energia primaria e di 3,2 punti percentuali per il consumo finale di energia per l’UE27.

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