Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Indice degli argomenti Toggle Intelligenza artificiale e reti elettriche: binomio vincenteEuropa, Giappone e Cina: i protagonisti dell’innovazione Secondo uno studio condotto dall’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) e dall’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), Patents for Enhanced Electricity Grids, negli ultimi anni i nuovi brevetti per l’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle reti elettriche sono cresciuti di sei volte. Lo studio evidenzia come la digitalizzazione e la transizione verso fonti di energia pulita stiano trasformando il settore energetico, aprendo nuove frontiere nell’innovazione delle infrastrutture elettriche. Intelligenza artificiale e reti elettriche: binomio vincente L’intelligenza artificiale è destinata a diventare centrale nella modernizzazione delle reti elettriche, contribuendo alla creazione di sistemi più flessibili, resilienti ed efficienti. Secondo il rapporto EPO-AIE, tra il 2010 e il 2022, le innovazioni software hanno potenziato del 50% le funzionalità “smart” delle tecnologie fisiche applicate alle reti elettriche. Due ambiti particolarmente dinamici sono la previsione della domanda e dell’offerta attraverso strumenti avanzati per ottimizzare la gestione energetica e le infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici: un segmento in rapida espansione grazie alla diffusione della mobilità sostenibile. Il rapporto sottolinea come l’innovazione nelle infrastrutture elettriche sia uno dei settori tecnologici in più rapida crescita al mondo: tra il 2009 e il 2013 è cresciuta del 30% all’anno, una velocità sette volte superiore rispetto alla media degli altri settori tecnologici. Sebbene il ritmo si sia stabilizzato negli ultimi anni, il livello di nuove applicazioni rimane costantemente alto. Questa crescita è anche una risposta diretta alle esigenze delle transizioni energetiche globali. “Reti elettriche inadeguate rappresentano una barriera all’accesso all’energia e un ostacolo alla diffusione di tecnologie pulite,” ha dichiarato Fatih Birol, Direttore Esecutivo dell’AIE. Europa, Giappone e Cina: i protagonisti dell’innovazione Lo studio rivela che l’Europa e il Giappone guidano l’innovazione nelle reti elettriche, ciascuno con il 22% dei brevetti globali registrati tra il 2011 e il 2022. Negli Stati Uniti, che rappresentano il 20%, l’adozione di tecnologie smart è strettamente legata allo sviluppo di startup ad alta tecnologia. Tuttavia, è la Cina a mostrare il progresso più impressionante: la sua percentuale è cresciuta dal 7% nel 2013 al 25% nel 2022, superando l’Unione Europea come principale regione per brevetti in questo campo. Nel panorama europeo, Germania (11%), Svizzera (5%) e Francia (4%) sono i leader in termini di innovazione. Anche l’Italia contribuisce, seppur con una quota più contenuta dell’1%, evidenziando opportunità di crescita ancora poco sfruttate. Parallelamente, università, istituti di ricerca e startup emergenti svolgono un ruolo importante nello sviluppo di nuove tecnologie. In Europa e negli Stati Uniti, ben il 37% delle startup di tecnologie per le reti elettriche ha depositato brevetti, una percentuale significativamente superiore alla media generale (6%), dimostrando il forte potenziale per attrarre investimenti. “Come sottolineato nella recente relazione di Mario Draghi, per garantire la propria competitività economica, l’Europa deve assumere un ruolo guida nelle nuove tecnologie pulite e accelerare la transizione energetica dai combustibili fossili”, ha dichiarato il Presidente dell’UEB, António Campinos. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...