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A cura di:La Redazione Pubblicato la scorsa settimana dall’UNEP – Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, il Rapporto “Adaptation Gap Report 2020“, che invita i Paesi a intensificare con urgenza le proprie azioni per adattarsi alla “nuova realtà climatica”, i progressi fatti fino a oggi non sono infatti sufficienti per proteggere soprattutto le Nazioni più povere, dalla siccità, inondazioni e innalzamento del livello del mare. Inger Andersen, direttore esecutivo dell’UNEP presentando il Rapporto ha sottolineato che “l’impatto del cambiamento climatico è destinato a intensificarsi e a colpire in particolare le comunità vulnerabili, anche se raggiungeremo gli obiettivi dell’Accordo di Parigi di mantenere il riscaldamento globale di questo secolo ben al di sotto dei 2 gradi Celsius, idealmente a 1,5 gradi C”. Impegno finanziario globale Si stima che i costi annuali di adattamento nei paesi in via di sviluppo siano di 70 miliardi di dollari, ma la cifra potrebbe raggiungere i 300 miliardi di dollari nel 2030 e i 500 miliardi di dollari nel 2050. Secondo il rapporto dell’UNEP, anche se quasi i tre quarti delle nazioni hanno definito i piani di adattamento, questi non sono assolutamente sufficienti, è necessario aumentare con urgenza i finanziamenti pubblici e privati per l’adattamento climatico. “Abbiamo bisogno di un impegno globale – ha continuato Andersen – per destinare il prossimo anno metà di tutti i finanziamenti globali per il clima verso l’adattamento”. L’adattamento è un pilastro fondamentale dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici: aiuta a ridurre la vulnerabilità dei paesi e delle comunità ai cambiamenti climatici, aumentando la loro capacità di assorbire gli impatti. Soluzioni nature-based Il rapporto dell’UNEP ha anche sottolineato l’importanza delle soluzioni basate sulla natura come opzioni a basso costo che riducono i rischi climatici, ripristinano e proteggono la biodiversità e portano benefici alle comunità e alle economie. L’investimento cumulativo per i progetti di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico nell’ambito dei quattro principali fondi per il clima e lo sviluppo – Global Environment Facility (GEF), the Green Climate Fund (GCF), the Adaptation Fund, the International Climate Initiative (IKI) – ammonta a 94 miliardi di dollari, ma solo 12 miliardi di questi sono stati destinati a soluzioni basate sulla natura. Ridurre le emissioni per ridurre i costi Il calo delle emissioni di gas serra ha un impatto positivo sui costi associati al cambiamento climatico. Il raggiungimento dell’obiettivo dei 2 gradi Celsius dell’Accordo di Parigi secondo il Rapporto potrebbe limitare le perdite nella crescita annuale all’1,6%, rispetto al 2,2% previsto dalla traiettoria dei 3 gradi Celsius. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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