Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Raffrescare senza surriscaldare: perché il comfort estivo è diventato una questione energetica 12/08/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
Greenpeace ha presentato i risultati del rapporto, realizzato da Althesys, che stima le ricadute economiche e occupazionali per l’Italia legate allo sviluppo delle fonti rinnovabili. Emerge che l’impatto possibile delle rinnovabili in Italia potrebbe generare entro il 2030 dai 135, nell’ipotesi più conservativa, ai 175 miliardi, nell’ipotesi più ottimista, di valore aggiunto e 100 mila posti di lavoro. Il rapporto, che è stato realizzato aggiornando i dati dello studio “Energy [R]evolution Italia” presentato lo scorso dicembre, propone infatti due scenari di crescita, “reference” e “[r]evolution”. Nello studio sul valore aggiunto, diretto e indiretto, dei due scenari, sono considerate diverse tecnologie: fotovoltaico, eolico on‐shore e off-shore, idroelettrico di piccola taglia, geotermia, biomasse, solare termico, teleriscaldamento, pompe di calore, caldaie a pellet. Per ciascuna tecnologia lo studio ha considerato le diverse fasi della catena del valore: fabbricazione tecnologie e componenti, progettazione ed installazione impianti, finanziamento, esercizio e manutenzione. Il costo di investimento (CAPEX) di ogni tecnologia è stato suddiviso per le varie attività lungo la filiera, così da stimare il giro di affari delle singole fasi. Lo studio ha poi calcolato il valore aggiunto “diretto” generato dal comparto delle rinnovabili in Italia, la stima del valore aggiunto indotto, la stima delle ricadute occupazionali dirette e indirette, ovvero gli effetti generati dai salari dei dipendenti diretti del settore, in termini di consumi e di contributi fiscali. I risultati dell’analisi svolta per l’anno 2013 registrano ricadute economiche complessive per l’Italia pari a oltre 6 miliardi di euro, di cui oltre 4 miliardi di euro sono valore aggiunto diretto. Gli occupati totali nel settore per l’anno 2013 ammontano a oltre 63 mila, di cui circa 50 mila legati all’occupazione diretta. Ricadute delle rinnovabili in Italia nel 2013 Nel 2013 il contributo fiscale delle energie rinnovabili è stato di 1,2 miliardi di euro, il 20% delle ricadute complessive. Inoltre è stata evitata l’immissione in atmosfera di 38 milioni di tonnellate di CO2, pari a 169 milioni di euro risparmiati. I settori trainanti sono stati fotovoltaico (circa 1,8 miliardi di euro, il 31% del totale), eolico on shore e bioenergie. Confronto tra i due scenari Nello scenario [r]evolution si stima al 2030 un valore aggiunto complessivo pari a 174,7 miliardi di euro, circa 40 miliardi in più rispetto ai 135,9 valutati nello scenario di riferimento. Tale differenza equivale a circa 2,7 miliardi di euro all’anno in più. L’eolico, sia on-shore che off-shore, è la tecnologia che fornisce il contributo maggiore, con ricadute economiche complessive stimate tra 35 e 46 miliardi di euro al 2030. Segue il fotovoltaico, con un valore pari a 34-40 miliardi, a seconda dello scenario. Anche da un punto di vista occupazionale lo scenario [r]evolution crea, al 2030, oltre 27mila posti di lavoro in più; in particolare arrivano a oltre 102.000 gli addetti nello scenario [r]evolution, di cui oltre 76 mila legati all’occupazione diretta. Il gettito per l’erario italiano, stimato al 2030, ammonta a circa 28 miliardi nello scenario reference ed a 36 miliardi in quello [r]evolution. Gli effetti delle rinnovabili al 2030 In termini percentuali si può dire che lo scenario “[r]evolution” crei circa il 30% di indotto economico in più rispetto allo scenario di riferimento, mentre in termini occupazionali vengono creati, grazie a un maggiore sviluppo previsto per le energie rinnovabili, il 36% di posti di lavori in più per l’anno 2030. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
10/08/2026 Fotovoltaico in area vincolata: la Soprintendenza non può negare l’autorizzazione solo per la visibilità dei pannelli A cura di: Adele di Carlo Una nuova sentenza conferma il favor verso l'installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti, anche nei contesti ...
03/08/2026 Il contributo del fotovoltaico per l'adattamento climatico delle città A cura di: Andrea Ballocchi Dalla riduzione dei consumi durante le ondate di calore al contrasto delle isole di calore urbane: ...
24/07/2026 Fotovoltaico e accumulo, a Verona torna Solar & Storage Live Italia A cura di: Laura Murgia Solar & Storage Live Italia torna alla Fiera di Verona il 7 e l'8 ottobre 2026, ...
23/07/2026 Impianti FER in attività libera: il Modello Unico Parte III da trasmettere al SUER A cura di: Stefania Manfrin Il DM MASE 223/2026 introduce il Modello Unico Parte III per gli impianti FER in attività ...
09/07/2026 Nexis, SERA e CSSOD: SolarEdge presenta a Intersolar la sua visione dell'energia A cura di: Laura Murgia Incontro con Giuliano Orzan, Country Manager Italy di SolarEdge, a Intersolar 2026: Nexis, AI Agent SERA, ...
07/07/2026 AIKO Solar: tecnologia ABC, sostenibilità e prospettive per il mercato italiano A cura di: Laura Murgia In occasione di Intersolar Europe 2026, la fiera di riferimento per il fotovoltaico e le energie ...
01/07/2026 Fotovoltaico e raffrescamento: quanto il solare domestico può compensare la domanda elettrica legata al caldo in Italia A cura di: Erika Bonelli Uno studio della Ca' Foscari misura quanto il fotovoltaico possa essere utile contro il caldo e ...
22/06/2026 SSEC, il nuovo salone di IEG dedicato a solare e storage debutta a Vicenza nel 2026 A cura di: Erika Bonelli IEG lancia SSEC, nuova fiera dedicata a solare e accumulo energetico: prima edizione a Vicenza il ...
19/06/2026 Le Piramidi di Vicenza: impianto fotovoltaico da 1,5 milioni per coprire il 40% dei consumi A cura di: Stefania Manfrin Le Piramidi di Vicenza inaugura un impianto fotovoltaico da 1,5 milioni: 2.898 pannelli e il 40% ...
15/06/2026 Giornata mondiale del Vento 2026: l'eolico tra sicurezza energetica e comunità locali A cura di: Raffaella Capritti Il 15 giugno è la Giornata mondiale del Vento. Tema 2026: i benefici dell'eolico per le ...