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Design e sostenibilità energetica per le Residenze Carlo Erba

Inaugurato a Milano il cantiere dell’innovativo progetto

Residenze Carlo Erba

Residenze Carlo Erba

Residenze Carlo Erba

Interno di un appartamento

E’ stato ufficialmente inaugurato il cantiere “Residenze Carlo Erba”, la cui consegna è prevista per il 2015, primo progetto italiano firmato dall’architetto newyorkese Peter Eisenman, in collaborazione con Degli Esposti Architetti e Guido Zuliani. Il complesso residenziale sviluppato su un’area di 15.000 metri quadri di superfice, sorgerà in una zona storica di Città Studi. Il progettista ha immaginato un’architettura che unisce attenzione per il benessere, sostenibilità energetica e design, tra contemporaneità e storia dello stile moderno milanese.

Il progetto che ha la forma di un unico, ondulato corpo in linea dalla forma di “S”, si sviluppa su 9 piani e, proprio grazie alla forma sinuosa, ciascuno dei 75  appartamenti, con tagli dagli 80 ai 200 metri quadrati, potrà contare sulla doppia esposizione.

I primi tre piani fuori terra costituiscono la base dell’edificio e, similmente ai palazzi urbani del XVIII e XIX secolo, adottano un rivestimento in travertino e aperture scavate di dimensioni e ritmi ad evocare quelle dell’edificio d’angolo esistente. Il quarto piano è pensato come un contemporaneo piano nobile, arretrato rispetto ad ambedue i fronti e caratterizzato da un linguaggio accattivante grazie al rivestimento metallico e alle trasparenze che, come una lama di luce, separano i due volumi. Il volume superiore, rivestito in marmo bianco di Carrara, comprende cinque piani; i livelli cinque e sei sono caratterizzati da una struttura a griglia, realizzata in metallo bianco, disegnata sui rapporti proporzionali della sezione aurea. Proiettata al di fuori del volume dell’edificio vero e proprio, questa maglia configura una ricca partizione della facciata. Ai livelli sette, otto e nove invece, l’edificio si svuota in un profilo a gradoni, costituito da ville urbane indipendenti e dotate di ampi terrazzi.

Nel progetto grande importanza è stata data alla luce naturale, garantita grazie alle ampie vetrate, sia negli spazi comuni che nelle unità abitative.

I requisiti energetici del nuovo edificio saranno conformi alla classe “A” della classificazione energetica della regione Lombardia.

Il fabbisogno termico dell’edificio sarà soddisfatto mediante pompe di calore condensate ad acqua, con acqua di pozzo (impianto geotermico), sia per il riscaldamento degli ambienti, che per la produzione di acqua calda sanitaria e da un generatore termico a gas metano a condensazione di emergenza in caso di fermata dell’impianto a pompe di calore. Questo sistema consente di ottenere risparmi energetici superiori al 30% rispetto ad un sistema equivalente che utilizza l’aria come elemento di scambio termico.

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile

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