Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
L’Agenzia delle Entrate rispondendo all’interpello di un contribuente ha chiarito che l’acquisto di un sistema di accumulo collegato al fotovoltaico, sia contestuale che successivo all’installazione dell’impianto solare, dà diritto alla detrazione del 50% per il risparmio energetico L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato lo scorso 19 settembre la risposta (n° 8/2018) all’interpello di una persona che nel 2017 ha acquistato e installato un sistema di accumulo collegato ad un impianto fotovoltaico, precedentemente installato presso la propria abitazione, da utilizzare ad uso personale e senza commercializzare l’energia accumulata. L’istante non ha fruito, per l’acquisto e il montaggio del sistema di accumulo, della detrazione IRPEF del 50% per il risparmio energetico, cui ritiene di avere diritto. L’Agenzia nella sua risposta conferma che tale installazione dà diritto alla detrazione del 50%, coerentemente da quanto previsto nell’art. 16-bis del DPR 22 dicembre 1986, n. 917, recante il Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), che tra gli interventi agevolabili, inserisce quelli “relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia”. Questi interventi possono essere realizzati anche in assenza di opere edilizie propriamente dette acquisendo un’idonea documentazione attestante il conseguimento di “risparmi energetici” in applicazione della normativa vigente. Per poter usufruire delle detrazioni l’Agenzia riprende la circolare del 27 aprile 2018, n. 7 che conferma che le spese sostenute per l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, diano diritto all’agevolazione, a condizione che l’impianto sia realizzato a servizio dell’abitazione, quindi per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, ecc. Il documento specifica inoltre che la detrazione è cumulabile con il meccanismo dello scambio sul posto e del ritiro dedicato ed è esclusa nel caso in cui la cessione dell’energia in eccesso rientri in attività commerciale, come per gli impianti con potenza superiore a 20 kw o anche inferiore, ma che non siano a servizio dell’abitazione. Nel caso specifico del richiedente, il sistema di accumulo che permette di immagazzinare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico e non immediatamente utilizzata, aumentando la capacità di autoconsumo dell’impianto fotovoltaico con benefici di tipo economico ed energetico, non andrebbe considerato, secondo quanto stabilito dal Mise, un intervento finalizzato a conseguire un risparmio energetico. In realtà come come chiarito dalla circolare del 27 aprile 2018, n. 7, nel caso in cui l’installazione del sistema di accumulo sia contestuale o successiva a quella dell’impianto fotovoltaico, diviene un elemento funzionalmente collegato allo stesso ed in grado di migliorarne le potenzialità. L’Agenzia ricorda che il limite di spesa ammesso alla detrazione (attualmente pari a euro 96.000, inizialmente fissato nel TIUR a 48.000) rimane unico e riguarda sia l’impianto fotovoltaico che il sistema di accumulo. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/06/2026 SSEC, il nuovo salone di IEG dedicato a solare e storage debutta a Vicenza nel 2026 A cura di: Erika Bonelli IEG lancia SSEC, nuova fiera dedicata a solare e accumulo energetico: prima edizione a Vicenza il ...
19/06/2026 Le Piramidi di Vicenza: impianto fotovoltaico da 1,5 milioni per coprire il 40% dei consumi A cura di: Stefania Manfrin Le Piramidi di Vicenza inaugura un impianto fotovoltaico da 1,5 milioni: 2.898 pannelli e il 40% ...
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
04/06/2026 PNRR, nono pagamento: la Commissione europea eroga 12,8 miliardi all'Italia La Commissione europea eroga il nono pagamento RRF: 12,8 miliardi per energia, edilizia e transizione. L'Italia ...
27/05/2026 L.R. 7/2025: aree idonee per le rinnovabili in Umbria. Critiche le associazioni ambientaliste A cura di: Erika Bonelli Aree idonee rinnovabili Umbria: la L.R 7/2025, aggiornata dalla L.R. 4/2026 definisce regime autorizzativo, fasce di ...
26/05/2026 Parco Agrisolare PNRR: aggiornate le modalità di rendicontazione. Scadenza al 30 giugno 2026 A cura di: Stefania Manfrin Il MASAF aggiorna il Regolamento Operativo del Parco Agrisolare PNRR: scadenze, documentazione e modalità di rendicontazione ...
15/05/2026 Comunità energetiche rinnovabili: la nuova raccomandazione Ue per accelerare le CER A cura di: Stefania Manfrin La nuova Raccomandazione della Commissione Ue chiede meno burocrazia, più condivisione dell’energia per accelerare CER e ...
14/05/2026 PdL Aree Idonee in Lombardia: approvata la norma sulle rinnovabili, ma le critiche non mancano A cura di: Erika Bonelli Il Consiglio regionale della Lombardia approva il PdL 175 sulle aree idonee per le rinnovabili. Obiettivi, ...
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...