Efficientamento energetico e sviluppo sostenibile dei Comuni

Siglata una partnership tra Anci e GSE per la promozione di interventi a sostegno delle energie rinnovabili, efficientamento energetico e sostenibilità dei Comuni italiani

Accordo Anci Gse a sostegno dell'efficientamento energetico dei Comuni

Obiettivo principale del Protocollo d’Intesa siglato da Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e GSE (Gestore dei Servizi Energetici) è promuovere interventi di sviluppo sostenibile ed efficientamento nei Comuni, a partire dalla riqualificazione energetica degli edifici pubblici, grazie anche alla diffusione delle rinnovabili.

Il primo passo è il supporto al progetto GSE ‘Sostenibilità in Comune’, nato proprio con l’obiettivo di informare e sostenere i Comuni nell’uso delle fonti rinnovabili, attraverso il sostegno alla realizzazione di progetti di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare esistente, della mobilità sostenibile e delle attività produttive. Attività che, oltre a garantire una diminuzione delle emissioni, dei consumi e dei costi in bolletta, avvrebbero benefici anche a livello economico e occupazionale.

L’accordo prevede alcune priorità tra cui l’attuazione di misure di monitoraggio, revamping e ammodernamento degli impianti da fonti rinnovabili già presenti nei Comuni. Inoltre saranno supportate le strategie a sostegno della mobilità sostenibile anche attraverso l’introduzione di veicoli elettrici e/o alimentati a biometano.

In 300 Comuni verranno organizzate attività formative a supporto di tecnici e amministratori sulle opportunità di finanziamento per la riqualificazione energetica.

Nella Conferenza Stampa di presentazione il GSE ha ricordato che grazie al Conto Termico, che mette a disposizione incentivi per 200 milioni di euro l’anno per interventi d’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico, dal 2013 ad oggi sono stati finanziati più di 1.700 progetti di riqualificazione in circa 800 Comuni italiani.

Il Presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha sottolineato che si tratta di un accordo importante perché “consente ai Comuni di ricevere un finanziamento sul Conto Termico, alimentato dalle bollette, per un importo fino al 65 per cento di quello necessario all’efficientamento energetico di immobili di proprietà comunali”.

Grazie agli impianti a fonti rinnovabili installati e agli interventi di efficienza energetica incentivati dal GSE , ogni anno vi è un risparmio  di 300.000 tonnellate equivalenti di petrolio e 790.000 tonnellate di gas a effetto serra, oltre a un risparmio nella bolletta dei Comuni di circa 170 milioni di euro annui.

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