Advertisement

Efficienza energetica spinge mercato immobili, si cercano case ‘risparmiose’

Enea, I-Com e Fiaip fanno il punto su abitazioni vendute e comprate nel 2018: il settore inizia a riconoscere valenza strategica, vantaggi economici e comfort; ma la cultura del risparmio energetico, e in particolare la riqualificazione energetica, non è ancora una vera pratica sociale, nonostante oggi le famiglie siano disposte a spendere di più

 

a cura di Tommaso Tetro

Efficienza energetica spinge mercato immobili, si cercano case ‘risparmiose’

L’efficienza energetica spinge il mercato immobiliare. Nelle compravendite riferite al 2018 è infatti cresciuto del 6% il numero di immobili che ricadono nelle migliori classi energetiche; l’altro lato della medaglia invece racconta di una discesa al di sotto del 50% per gli immobili nella classe peggiore, la G. Questa la fotografia scattata da un report in chiave ‘energetica’ sul mercato immobiliare messo a punto dall’Enea, dall’Istituto per la competitività (I-Com) e dalla Federazione italiana agenti immobiliari professionali (Fiaip).

Secondo lo studio – che si è focalizzato sulla classe energetica degli edifici e delle abitazioni, ha tenuto conto della percezione dei diversi soggetti del mercato immobiliare rispetto all’efficienza energetica, ha analizzato le risposte di oltre 600 agenti immobiliari in tutto il Paese, e valutato l’andamento del mercato immobiliare nel 2018 – c’è un generale miglioramento del mercato.

“Dopo anni di ‘timidezza’ e di scarsa attenzione, il settore immobiliare – ha osservato il presidente dell’Enea Federico Testa – inizia a riconoscere la valenza strategica dell’efficienza energetica. Il cambiamento nella percezione dei vantaggi economici e di comfort che possono derivare dall’acquistare o vendere un immobile di classe energetica più elevata, è una grande vittoria anche per l’Enea che è impegnata, anche in qualità di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica, con tecnologie, servizi e attività di formazione e informazione”.

Classe energetica immobili compravenduti nel 2018 per tipologia di abitazione

Emerge così che, gli immobili in classe G, nonostante l’importante peso che ancora hanno, sono scesi al 37% per le villette e al 46% per le ville unifamiliari; un dato che nel 2017 era compreso tra il 54% e il 67%. A cominciare dalle ultime quattro classi energetiche risulta come la situazione sia migliorata con una diminuzione delle percentuali di immobili comprati e venduti rispetto all’anno precedente: per il 2018 il valore arriva a circa l’80%, mentre era oltre il 90% nel 2017. Dal paragone con l’anno precedente passano dal 22 al 28% gli immobili di pregio ricadenti nelle prime tre classi energetiche (A+ A e B). Quanto alla distribuzione ‘geografica’ di questi immobili, viene evidenziato un miglioramento per tutte le fasce; restano esclusi gli immobili nelle zone centrali (il 10% circa), cosa che viene giustificata con la difficoltà di eseguire lavori e opere nei centri storici.

Dall’analisi della distribuzione percentuale delle classi energetiche degli edifici venduti e comprati, in funzione dello stato di conservazione dell’immobile, viene fuori un racconto con dati molto discontinui. La prima e più evidente variazione riguarda gli immobili nuovi: la percentuale di immobili di elevata qualità energetica (A+, A e B) rappresenta il 77% degli immobili di nuova costruzione venduti nel 2018; che tradotto trova significa nella necessità di dover rispettare elevati standard imposti dalla legge. Gli immobili in buone condizioni e quelli da ristrutturare – nelle prime tre classi energetiche – rappresentano l’11 e il 5% del totale. Gli edifici ristrutturati passano dal 10% del 2017 al 22% del 2018 per le classi energetiche migliori (A+, A e B).

Il rapporto però racconta di come, nonostante i miglioramenti di questi anni, “la cultura del risparmio energetico nell’immobiliare ed in particolare la riqualificazione energetica non sia ancora diventata una vera pratica sociale; anche se oggi ci sono sempre più famiglie disposte a spendere di più rispetto a soluzioni abitative vetuste ed energivore”.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Tema Tecnico

Efficienza energetica

Le ultime notizie sull’argomento