Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
Il 17 giugno 2025 la Commissione ha annunciato una proposta legislativa che impatterà in maniera significativa sull’approvvigionamento energetico dell’Europa. Bruxelles ha messo nero su bianco la volontà di porre fine all’importazione di gas e petrolio russi. Un cambio di paradigma che non riguarda solo la politica, ma coinvolge direttamente la filiera industriale, i fornitori, i consumatori e l’intero tessuto economico europeo. L’obiettivo è di limitare l’esposizione dell’UE ai rischi di sicurezza economica, rafforzando l’indipendenza energetica e la competitività dell’Unione e limitando il più possibile l’impatto su prezzi e mercati. “Abbiamo preso misure chiare per spegnere il rubinetto e porre fine all’era dei combustibili fossili russi in Europa per sempre”, ha dichiarato Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea. Non si tratta più di obiettivi sulla carta, ma di un processo vincolante che richiederà adattamenti infrastrutturali, riforme regolatorie e un’accelerazione nelle politiche di diversificazione. Nuova direzione strategica per l’energia europea La proposta normativa stabilisce una linea temporale ben definita: dal primo gennaio 2026 sarà vietato stipulare nuovi contratti di importazione di gas russo. I contratti a breve termine in essere dovranno essere dismessi entro giugno dello stesso anno. Per quelli a lungo termine, la scadenza è fissata a fine 2027. Non solo, sarà impedito l’accesso ai terminali GNL europei per società russe o controllate da entità russe, per permettere di riallocare la capacità infrastrutturale a fornitori alternativi. Il piano della Commissione prevede inoltre che ogni Stato membro debba presentare una roadmap nazionale con misure concrete e scadenze operative. L’Unione, nel frattempo, offrirà supporto tecnico, monitoraggio continuo e possibilità di intervento straordinario in caso di minaccia alla sicurezza energetica. Il mercato del gas dell’UE, interconnesso e dotato di infrastrutture adeguate, viene considerato pronto a reggere l’impatto della transizione senza ripercussioni gravi su prezzi e disponibilità. La proposta porta con sé una visione di lungo termine verso un sistema energetico più pulito, resiliente e competitivo. La misura si allinea infatti agli obiettivi della bussola per la competitività, al patto per l’industria pulita e al piano per l’energia accessibile, rafforzando non solo la sostenibilità ma anche la sovranità economica europea. Oltre il gas: un progetto per la decarbonizzazione e la sicurezza Il nuovo regolamento energetico non nasce solo in risposta alla guerra in Ucraina o al rischio di dipendenza politica. È un passo verso una nuova architettura energetica basata su fonti sicure, diversificate e sostenibili, coerentemente con il piano REPowerEU la Commissione punta a riformulare completamente la catena dell’approvvigionamento. Gli strumenti messi in campo vanno dalla trasparenza obbligatoria per gli importatori, che dovranno dichiarare l’origine esatta del gas, alla possibilità per Bruxelles di intervenire direttamente se la sicurezza energetica di uno Stato membro dovesse essere messa in discussione. E’ anche confermato l’impegno a migliorare il monitoraggio e la tracciabilità delle fonti energetiche, il piano istituisce per esempio un obbligo informativo dettagliato per tutte le imprese che importano gas russo, garantendo così maggiore affidabilità all’intero sistema. L’Europa non vuole più essere vulnerabile. Non vuole più dipendere da un solo attore. Come ha dichiarato Dan Jørgensen, Commissario europeo per l’Energia: “A seguito di questa proposta, nessuno Stato membro resterà senza energia”. La proposta ora dovrà essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio. L’adozione da parte del Consiglio richiederà una maggioranza qualificata. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...