In Umbria un bando da quasi 1 milione per il risparmio energetico degli enti pubblici

Contributi per la realizzazione di diagnosi e certificazioni energetiche su edifici pubblici. Domande entro il 30 settembre

E’ stato pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Umbria un bando destinato agli Enti pubblici (Comuni, Province, Regione, Aziende sanitarie e ospedaliere, ADISU) che potranno usufruire di un contributo regionale, da un minimo di 6.000 fino ad un massimo di 24.000 euro, per la realizzazione di diagnosi e certificazioni energetiche su edifici pubblici finalizzate alla promozione di interventi di efficientamento energetico.

Il bando ha una dotazione complessiva di 996.000 euro, le domande dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2015 e le diagnosi entro il 30 gennaio 2016.

Fernanda Cecchini, assessore all’ambiente, spiega: “La diagnosi energetica è lo strumento che consente di conoscere il consumo energetico degli edifici, di individuare i possibili interventi di efficientamento energetico e quantificare le opportunità di risparmio in termini di costi-benefici. Questo è il primo passo per la corretta programmazione dell’utilizzo delle risorse dell’Asse 4 “Energia Sostenibile” del Programma Operativo del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale 2014-2020 che destina 30 milioni di euro alla realizzazione di interventi di riqualificazione energetica di edifici e strutture pubbliche. Per utilizzare queste risorse in coerenza con le priorità stabilite dal POR FESR abbiamo bisogno di conoscere la consistenza e le caratteristiche energetiche degli edifici destinati ad uso pubblico: scuole, uffici, impianti sportivi, ospedali ed edifici sanitari, studentati e collegi universitari. Dobbiamo avere un quadro aggiornato dei consumi energetici, che sappiamo essere rilevante, ma anche dei possibili interventi di efficientamento degli impianti di climatizzazione e degli involucri edilizi, i relativi costi, i risparmi energetici ed economici che possono essere conseguiti”.

Gli edifici che saranno inseriti nell’inventario regionale e che avranno effettuato la diagnosi energetiche nel rispetto dei requisiti minimi tecnici e professionali previsti dal bando potranno essere selezionati per i successivi finanziamenti regionali destinati ad investimenti di riqualificazione energetica.
I diversi enti dovranno individuare gli edifici che necessitano di riqualificazione energetica e provvedere all’affidamento del servizio per la realizzazione della diagnosi e della certificazione energetica. I dati risultanti dalle diagnosi saranno utilizzati per formulare i criteri di selezione necessari alla successiva definizione di bandi o programmi regionali di finanziamento degli interventi.

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