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Indice degli argomenti Toggle L’obiettivo: riprendere il controllo dei consumiUna pensilina fotovoltaica che trasforma il parcheggioUn sistema di accumulo modulare Secondo le previsioni, l’impianto integrato genererà 1,5 GWh di elettricità all’anno ed eviterà l’immissione in atmosfera di circa 320 tonnellate di CO₂. Con un ritorno sull’investimento stimato in meno di quattro anni, il progetto assicura risparmi operativi significativi e riduce l’esposizione della struttura ai futuri aumenti del prezzo dell’energia prelevata dalla rete. Affacciato sul Mar Mediterraneo a Isola delle Femmine, poco distante da Palermo, il complesso comprende 237 camere, un centro congressi, tre piscine, un centro benessere e un ristorante. Con il crescere dei costi energetici, ridurre la dipendenza dalla rete elettrica è diventata per la struttura una priorità strategica. L’obiettivo: riprendere il controllo dei consumi Alla base dell’intervento c’è la volontà di gestire in modo più autonomo ed efficiente l’energia impiegata dal resort. Come spiega Salvo Zappalà, CEO di Dimsi Hospitality Group, gestire un grande resort comporta un fabbisogno energetico elevato, ragione per cui la struttura si è trovata sempre più esposta all’aumento dei prezzi dell’elettricità. L’obiettivo era riprendere il controllo, producendo una quota maggiore della propria energia e utilizzandola in modo più efficiente nell’arco della giornata. “Tuttavia, questo investimento va ben oltre la semplice riduzione dei costi energetici. Si tratta di costruire un’attività più resiliente, meglio preparata ad affrontare le future sfide energetiche e in grado di supportare nuovi servizi per gli ospiti man mano che la nostra attività evolve”, aggiunge Zappalà. La struttura disponeva già di un impianto fotovoltaico da 150 kW sul tetto, realizzato da Noon Srl. Il buon esito di quella prima installazione ha portato l’hotel ad affidare nuovamente a Noon Srl la progettazione e la costruzione della nuova soluzione con fotovoltaico e accumulo, così da soddisfare gran parte dei consumi con energia pulita generata localmente. Con lo spazio disponibile sulle coperture ormai limitato, Noon Srl ha scelto di sviluppare l’impianto verso il parcheggio, individuando nella pensilina fotovoltaica la risposta più adatta alle esigenze della struttura. Una pensilina fotovoltaica che trasforma il parcheggio Il nuovo impianto si basa su una pensilina fotovoltaica da 850 kW, composta da 2.500 moduli bifacciali JA con struttura vetro-vetro. Insieme all’impianto già presente sul tetto, la potenza complessiva installata raggiunge 1 MW. La copertura conferisce inoltre al parcheggio dell’hotel una doppia funzione: da un lato produce energia pulita, dall’altro offre a ospiti e personale posti auto ombreggiati, riparati dalla grandine e dagli agenti atmosferici. La scelta dei moduli JA risponde all’esigenza di massimizzare la produzione e garantire una lunga durata nel tempo. La tecnologia bifacciale cattura la radiazione solare sia dalla superficie anteriore sia da quella posteriore, aumentando la resa complessiva, mentre la struttura a doppio vetro assicura maggiore resistenza a umidità, salsedine e corrosione: un requisito determinante per un impianto affacciato sul mare. Un sistema di accumulo modulare Per sfruttare al meglio l’energia prodotta in loco — fattore decisivo per il rapido rientro dell’investimento — Noon ha installato otto batterie JAPlanet da 261 kWh ciascuna, per una capacità di accumulo complessiva superiore a 2 MWh. Le batterie immagazzinano l’energia solare in eccesso generata durante il giorno e permettono all’hotel di funzionare fino a cinque ore in serata senza attingere alla rete. Grazie al design modulare, la capacità di accumulo può crescere in modo progressivo fino a 5,2 MWh, seguendo l’evoluzione dei consumi. Un elemento che la struttura considera strategico, dal momento che sta valutando l’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici alimentate dal proprio impianto rinnovabile, con la prospettiva di generare una nuova fonte di ricavi. Consiglia questo comunicato ai tuoi amici
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