Oltre 13.000 tonnellate di CO2 risparmiate in Italia con le soluzioni Sto

STO ITALIA

Grazie all’impiego delle soluzioni per l’isolamento termico in facciata messe a punto da Sto è stato possibile risparmiare, tra il 2011 e il 2020, oltre 13.000 tonnellate di CO2 dal consumo di combustibili fossili per il riscaldamento.

Villa coibentata con isolamento termico StoCon le soluzioni per l‘isolamento termico di Sto Italia è possibile costruire sostenibile e riqualificare energeticamente gli edifici attraverso sistemi di qualità certificati secondo ETA che permettono di generare risparmi di energia fino al 25%, per un’abitazione unifamiliare, e pari al 40%, per un condominio.

L’impiego delle soluzioni Sto per il comparto edile italiano ha permesso di registrare un risparmio di oltre 13.000 tonnellate di CO2 dal consumo di combustibili fossili per il riscaldamento dal 2011 al 2020 e di offrire un contributo positivo a un settore, quale quello del riscaldamento, responsabile, assieme a quello del raffrescamento, del maggior rilascio di emissioni inquinanti nell’aria. Situazione aggravata dal fatto che gran parte dell’energia consumata per la gestione domestica deriva da fonti energetiche fossili.

Il problema delle emissioni inquinanti in edilizia in Italia

L’Italia si trova, oggi, a dover fronteggiare il problema di un patrimonio edilizio per lo più energivoro; un problema derivante dal fatto che oltre il 70% degli edifici è stato costruito nel corso degli anni ‘70, in un’epoca in cui si poneva scarsa attenzione all’efficienza energetica.

Ecco che intervenire con soluzioni che garantiscano l’isolamento termico in edilizia rappresenta uno step fondamentale per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030, così come realizzare edifici a bassissimo consumo dimostra di essere una delle leve più importanti per investire sul futuro.

Il contributo di Sto Italia per la sostenibilità in edilizia

“Dall’anno di fondazione nel 1954, il Gruppo Sto di cui fa parte Sto Italia opera attivamente nel settore dell’efficienza energetica degli edifici, individuando nella missione aziendale “Costruire con coscienza” il suo Principio Guida, testimone di un forte impegno e responsabilità verso l’ambiente. Ciò si traduce in un contributo concreto: abbiamo stimato che in Italia, negli ultimi 10 anni, le soluzioni Sto per l’isolamento termico in facciata, applicate su milioni di metri quadrati di superfici, hanno evitato il rilascio in atmosfera di oltre 13 mila tonnellate di CO2 – spiega Sauro Tanzini, Amministratore Delegato di Sto ItaliaIn pochi sanno che una tonnellata di CO2 equivale in volume ad una sfera del diametro di circa 10 metri o per meglio comprendere, a circa 696 metri cubi, in volume: se immaginiamo l’ingombro di spazio dell’entità espressa, possiamo comprendere meglio la portata del fenomeno”.

Sto propone una ricca gamma di soluzioni per l’isolamento termico, sia per nuove costruzioni che per interventi di ristrutturazione, che consentono di realizzare edifici energeticamente efficienti, capaci di generare un risparmio concreto in bolletta e di ridurre il consumo di combustibile da fonti energetiche fossili e, di conseguenza, le emissioni di CO2.

Si tratta, inoltre, di prodotti certificati secondo ETA, caratterizzati da un ciclo di vita molto lungo e capaci di assicurare una protezione duratura degli edifici, prolungandone la vita utile e garantendo minore ricorso a interventi di ristrutturazione.

Non va, poi, dimenticato che un edificio realizzato seguendo le linee-guida di sostenibilità o riqualificato, sia energeticamente che esteticamente, è soggetto a un incremento del suo valore economico.

L’esempio concreto di un condominio costruito negli anni ’60

Il primo cappotto realizzato da Sto ha permesso di coibentare un condominio situato in Austria e costruito nel 1966. E’ stato calcolato che, se l’edificio non fosse stato isolato, nel periodo 1966 – 2011 non sarebbero bastate 9 autocisterne di olio combustibile e 79.000 metri cubi di gas naturale.

“Solo con un approccio sistematico e consapevole da parte di tutti i soggetti coinvolti nella filiera del costruire di qualità, si potrà garantire un futuro sostenibile alle generazioni che verranno – commenta l’Ing. David Cerruto, Product Manager Sto ItaliaPer noi, costruire sostenibile significa approcciare l’efficientamento energetico, individuando le soluzioni ed i prodotti che più di altri contribuiscono al minor sfruttamento delle risorse ambientali, al minor inquinamento in termini di emissioni di CO2 in atmosfera, oltre che a garantire il mantenimento delle prestazioni nel tempo. Per questo motivo, il progettista, l’impresa di realizzazione e il committente, nonché il fruitore finale del bene, possono trovare in Sto Italia un partner ideale, con la certezza di costruire con le soluzioni più sostenibili, le prestazioni tecniche più idonee per le loro esigenze specifiche e le proposte di design, texture e colore, che consentano di realizzare edifici belli, che durino nel tempo”.

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