Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
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Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Raffrescare senza surriscaldare: perché il comfort estivo è diventato una questione energetica 12/08/2026
Centrica Business Solutions diventa Joulz e punta su microgrid e asset management, finanziando direttamente l’innovazione 03/08/2026
La casa passiva Biosphera 3.0 rappresenta l’evoluzione della precedente 2.0, modulo abitativo itinerante e sostenibile al quale è stato operato un restyling sia interno che esterno. Biosphera 3.0 produce energia per 8000 KWh/Anno, ma ne richiede solamente 2000 per mantenere il suo comfort abitativo ai massimi livelli, rientrando nella categoria degli edifici passivi che producono molta più energia di quanta ne consumino. Il sistema di accumulo ZHERO per Biosphera 3.0 La casa passiva Biosphera 3.0 è alimentata da energia pulita prodotta mediante un sistema di pannelli solari e viene accumulata e gestita dal sistema di accumulo ZHERO.Questa soluzione prodotta da UNE è dotata di capacità di stoccaggio e gestione intelligenti del flusso energetico, dimostrando come il benessere psicofisico sia il risultato della sintonia che si crea tra l’uomo e l’habitat in cui vive e come sia possibile raggiungere l’autonomia energetica ovunque, anche in contesti geografici molto diversi tra loro. Obiettivi di Biosphera 3.0 Il progetto del modulo abitativo passivo Biosphera 3.0 si focalizza sul rapporto tra involucro edilizio e fisiologia per dimostrare come l’isolamento termoacustico, l’assenza di ponti termici e infiltrazioni d’aria, il bilanciamento degli scambi termici uomo-ambiente, l’uniformità e la costanza della temperatura superficiale, la qualità dell’aria, il comfort acustico e quello visivo siano tutti fattori decisivi per elevare il grado di benessere psicofisico dell’uomo. Consiglia questo comunicato ai tuoi amici