Le opportunità del revamping per gli impianti fotovoltaici residenziali

FRONIUS

Gli impianti fotovoltaici sottoperformanti, sia residenziali che industriali, possono essere riqualificati da precisi interventi di revamping. Una case history di Fronius

In Italia un settore in enorme sviluppo è quello del revamping degli impianti fotovoltaici esistenti, installati negli anni del boom del settore, senza particolare attenzione alla qualità dei pannelli o che semplicemente non sono più del tutto performanti. In questo caso è possibile intervenire con specifiche azioni correttive o migliorative che permettano all’impianto di risolvere eventuali criticità e ottimizzare le performance operative e finanziarie. Molti degli interventi riguardano in particolare la sostituzione degli inverter non più performanti.

Va naturalmente considerato che il mercato del fotovoltaico in questi anni ha vissuto una vera rivoluzione e molti operatori sono falliti o non lavorano più nel mercato italiano, molte aziende installatrici non operano più nelle rinnovabili.

Che quello del revamping sia un settore sempre più importante, è confermato dall’ultimo Renewable Energy Report dell’Energy&Strategy Group di Milano che evidenzia che il volume d’affari generato dall’O&M del fotovoltaico nel 1015, vale complessivamente 447 milioni di €.
Si calcola che circa 8 MW su 17 GW di potenza installata in Italia necessiteranno di interventi di assistenza e manutenzione.
Inoltre, 250mila impianti installati nel 2010 sono usciti dalla garanzia.
Per capire cosa aspettarsi e come muoversi in questo mercato ricordiamo che tutti gli operatori del settore fotovoltaico sono in attesa delle nuove linee guida del GSE (DTR) che finalmente regoleranno il modus operandi del revamping in Italia e dovrebbero assicurare maggiore chiarezza.

Si parla spesso di interventi relativi a installazioni di grande taglia, in realtà nel nostro paese c’è un importante mercato legato al fotovoltaico domestico.

Fronius ci propone un’interessante referenza di un intervento di doppio revamping sul tetto di un edificio residenziale con impianto fotovoltaico da 6 kW realizzato a settembre 2010 a Cisternino (BR), con inverter di un produttore dell’Europa dell’est.

Dopo soli 3 anni e mezzo si sono verificati guasti su due dei tre inverter ma, visto che il produttore si è rifiutato di assumere i costi di riparazione, il proprietario dell’impianto ha deciso di cambiare gli inverter, considerando che l‘impianto era fermo già da 4 mesi. Dopo quasi un anno si è reso necessario sostituire anche il terzo inverter.

L’installatore, che è rimasto molto soddisfatto della qualità degli inverter Fronius, ha installato al posto dei precedenti tre Fronius Galvo 2.0-1.

La quota di autoconsumo di questo impianto domestico si aggira ora intorno al 50%.

Fronius, consapevole delle nuove opportunità offerte dal revamping, ha realizzato una serie di iniziative a supporto dei suoi installatori qualificati, tra cui un sito dedicato.
Il sito oltre che a spiegare concretamente cosa vuol dire revamping e come bisogna farlo correttamente, offre uno strumento molto utile all’installatore, che scaricando il Revamping Tool, può in pochi click inserire la marca e il modello di inverter guasto per trovare la migliore soluzione con Fronius.

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