Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
A Marrakech i Paesi hanno stabilito di fissare entro il 2018 il piano per la piena attuazione dell’accordo di Parigi, definendo obiettivi a lungo termine Si è conclusa nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 novembre la COP22 di Marrakesh cui hanno partecipato 193 paesi, 111 dei quali hanno già ratificato l’accordo di Parigi, che hanno ribadito il forte impegno a rispettare il contenimento dell’aumento medio della temperatura globale entro i 2° rispetto all’era preindustriale, ma possibilmente entro 1,5°, e hanno siglato nuovi obiettivi a lungo termine in vista della Cop 24 del 2018. Che sia l’effetto dell’elezione statunitense di Donald Trump che in campagna elettorale ha fatto dichiarazioni quantomeno “sorprendenti” sulla realtà dei cambiamenti climatici o un rinnovato interesse da parte dei paesi a salvare il futuro del pianeta, il dato che emerge è che il mondo stia uscendo dall’immobilismo. I paesi partecipanti hanno infatti assunto l’impegno di precisare le proprie emissioni di CO2 entro il prossimo anno, in modo da aggiornare gli indici Indc (Intended nationally determined contributions), cioè i contributi stabiliti a livello nazionale di diminuzione di emissioni globali in atmosfera, entro il 2018 e non entro il 2020 come immaginato nel corso della Cop 21 di Parigi. Un passo in avanti verso la piena decarbonizzazione, che può concretizzarsi attraverso la diminuzione dei costi delle energie rinnovabili e un’azione in scala da parte di tutti gli attori coinvolti, ha commentato Manuel Pulgar-Vidal, ministro dell’Ambiente peruviano e leader Clima ed Energia del WWF Internazionale, che ha partecipato alla COP22. Tutti i paesi devono agire perché diminuisca la disparità tra gli obiettivi necessari per prevenire il cambiamento climatico e quelli fissati dai governi e l’unico modo, secondo Mariagrazia Midulla, responsabile Cima ed Energia del WWF Italia, è quello di vincere la sfida posta dall’Accordo di Parigi, e limitare entro 1,5%° C l’aumento medio della temperatura globale rispetto all’era preindustriale. Ricordiamo che con i dati attuali, secondo l’allarme lanciato dall’Unep, Programma delle Nazioni unite per l’ambiente, senza tagliare le emissioni di gas serra, anche se gli impegni di Parigi fossero pienamente attuati, la temperatura media aumenterebbe tra i 2,9 e i 3,4°, mettendo a rischio la sopravvivenza del pianeta. Rimane, a conclusione della COP22, la necessità di un maggior impegno in materia di finanza e nel definire forme di sostegno da parte dei paesi sviluppati, in linea con le indicazioni della comunità scientifica e con i principi dell’equità. In questo senso troppo poco è stato fatto, anche se segnali incoraggianti arrivano dalla Cina e altri paesi, che hanno intensificato la loro cooperazione con i paesi del Sud del mondo. Nel testo finale si richiede di arrivare a istituire entro il 2020 il Green Climate Fund, per il finanziamento ad attività per la mitigazione e la lotta al surriscaldamento nei paesi in via di sviluppo, con una previsione di 100 miliardi di dollari all’anno. In occasione della COP22 un gruppo di circa 50 paesi del Climate Vulnerable Forum ha annunciato il proprio impegno verso la transizione al 100% di energie rinnovabili entro il 2050 e a migliorare gli obiettivi attuali in materia di taglio di emissioni nel 2018. Tra gli altri impegni assunti il Marocco, ha annunciato un obiettivo del 52%di rinnovabili al 2030, e il Brasile che ha tagliato un miliardo di dollari di sussidi alle fossili. Esempio che anche in Italia si dovrebbe seguire, considerato che nel nostro Paese sono destinati alle fossili più di 14,5 milioni all’anno. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...