IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > Alle fonti fossili 4 volte i sussidi delle rinnovabili!

Alle fonti fossili 4 volte i sussidi delle rinnovabili!

L’allarme delle associazioni ambientaliste: continuando in questo modo l’Accordo di Parigi è in pericolo

 

 

Se i paesi del G20 vogliono rispettare gli accordi per il clima definiti in occasione della Cop21 di Parigi per contrastare il surriscaldamento e contenere entro i 2°C, ma possibilmente entro 1,5°, l’aumento della temperatura globale, è ora di cambiare registro e tagliare i sussidi alle fonti fossili, sostenendo maggiormente le rinnovabili.

 

In sintesi è questo l’invito lanciato dalle associazioni ambientaliste che hanno realizzato lo studio “Talk is cheap – Come i Governi del G20 stanno finanziando i disastri climatici” che denuncia che i Paesi continuano ad incentivare l’uso dei combustibili fossili, che ricevono quasi quattro volte più fondi pubblici (122,9 miliardi di dollari l’anno) rispetto a quelli dedicati alle energie rinnovabili.


I paesi del G20 sono già in ritardo, studi dedicati mostrano infatti che anche semplicemente continuando ad utilizzare le attuali risorse di petrolio e gas, negli impianti già in esercizio, e considerando l'estrazione del carbone completamente esaurita, il Pianeta si riscalderà ben oltre gli 1,5°C consigliati. Le potenziali emissioni di CO2 dovute ai tutti i combustibili fossili legate agli impianti attivi ci porterebbero infatti ben oltre i 2°C.
A guidare il triste primato il Giappone che ad oggi è il primo finanziatore per i combustibili fossili - petrolio, gas e carbone - con 16,5 miliardi di dollari l'anno stanziati tra il 2013 e il 2015 rispetto a 2,7 miliardi di dollari l'anno a sostegno dell'energia pulita.

 

Legambiente, che ha partecipato alla realizzazione del Rapporto per la parte italiana, segnala che tra il 2013 e il 2015 il Bel Paese ha riservato 2,1 miliardi di dollari medi annui ai combustibili fossili attraverso SACE (Servizi assicurativi e finanziari per export e internazionalizzazione) e CDP2 (Cassa depositi e prestiti), contro i 123 milioni di dollari l'anno destinati alle energie rinnovabili.
L’Italia è all’ottavo posto nella classifica per finanziamenti pubblici a sostengo dei combustibili fossili e insieme alla Germania è tra i paesi in cui è più marcata la difformità tra lotta ai cambiamenti climatici e corrispettivi finanziamenti pubblici.

 


Il G20 di Amburgo in programma nei prossimi giorni deve essere, secondo Legambiente, un’occasione in cui tutti i paesi coinvolti riescano a definire con la massima trasparenza le azioni concrete per il clima, mettendo in campo interventi precisi tra cui l’eliminazione entro il 2020 di tutti i sussidi alle fonti fossili, spostando le risorse vero le rinnovabili e l’efficienza energetica.


Katiuscia Eroe, responsabile energia di Legambiente per quanto riguarda il nostro paese chiede che nella SEN venga inserita anche la cancellazione di tutti i sussidi alle fonti fossili e si rilanci sempre di più, con strumenti concreti e puntuali, il settore delle energie rinnovabili. “È inoltre importante promuovere l’efficienza energetica e replicare su tutto il territorio nazionale quelle buone pratiche promosse da comuni e aziende virtuose, che in questi anni hanno deciso di investire su modelli energetici sostenibili e innovativi consentendo alle famiglie di risparmiare anche in bolletta”.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia

Le ultime notizie sull’argomento
16/11/2018

Gli effetti macroeconomici del cambiamento climatico

La Banca Centrale europea, attraverso uno dei suoi consiglieri, Benoît Cœuré, esprime molta preoccupazione rispetto ai cambiamenti climatici, destinati ad influenzare anche la politica monetaria dell'Unione      Il ...

13/11/2018

Le strategie per rispettare gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030

Obiettivi di decarbonizzazione al 2030 ambiziosi ma raggiungibili. Le proposte del coordinamento Free: puntare su economia circolare, raddoppiare le rinnovabili, accelerare la transizione verso la mobilità sostenibile     Il ...

12/11/2018

Perch scegliere una Passivhaus

Il 24 novembre a Riva del Garda la 6^ Conferenza Nazionale Passivhaus dedicata al tema sempre più attuale degli edifici ad energia quasi zero e alla responsabilità sociale in materia di edifici e su scala urbana     Sabato 24 ...

07/11/2018

La scelta e l'obbligo dello sviluppo delle rinnovabili

Il primo giorno di Ecomondo e Key Energy ha offerto occasioni di confronto fra gli operatori del settore consapevoli che la crescita del Paese non può che passare da rinnovabili ed efficienza eneregtica     Il mondo delle rinnovabili si ...

05/11/2018

Ecomondo e Key Energy al via, tra rinnovabili ed economia circolare

Il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa inaugurerà domani mattina la manifestazione internazionale dedicata alle innovazioni più efficienti e alle ultime tecnologie su efficienza energetica, rinnovabili ed economia ...

02/11/2018

Mattarella firma la Legge di Bilancio, confermati Ecobonus e Sismabonus

Dopo la bollinatura della Ragioneria di Stato e la firma del Presidente Mattarella, la Legge di Bilancio approda alle Camere per i passaggi parlamentari. Le novità per l'edilizia     Lo scorso 31 ottobre la Ragioneria di Stato ha ...

23/10/2018

Nuovi modelli di teleriscaldamento a bassa temperatura

Sarà testato in quattro siti reali il modello sviluppato da Eurac Research per recuperare calore di scarto dalle attività produttive: nuovo progetto Life4HeatRecovery sul recupero del calore di scarto per teleriscaldamento e ...

18/10/2018

Costruzioni ipogee: i vantaggi di vivere in una casa interrata

“Vivere sottoterra” può non sembrare molto allettante, anche se in realtà le costruzioni ipogee offrono diversi vantaggi in termini di comfort interno e di tutela ambientale. Oggi, con la diffusione delle costruzioni ipogee, vi sono ...