Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Due interessanti novità dall’UNI: è stata recentemente recepita anche in lingua italiana la EN 15643-5 dedicata alla valutazione della sostenibilità degli edifici e la norma internazionale ISO 14067 che contiene le linee guida per diminuire l’impronta di carbonio di un prodotto Come sappiamo i temi dell’efficienza energetica e sostenibilità negli edifici sono sempre più importanti e devono essere rispettati precisi requisiti. A questo proposito la Commissione Prodotti processi e sistemi per l’organismo edilizio ha recepito in lingua italiana la EN 15643-5: “Sostenibilità delle costruzioni – Valutazione della sostenibilità degli edifici – Parte 5: Quadro di riferimento sui principi specifici e requisiti per gli edifici civili”. La norma definisce i principi fondamentali e i requisiti per la valutazione dei 3 aspetti principali che riguardano la sostenibilità degli edifici civili: la prestazione ambientale, sociale ed economica, considerando le caratteristiche tecniche e funzionali. La EN 15643-5 si deve attuare per tutti i tipi di edificio civile, sia nuovi che esistenti, in relazione ai 3 parametri, al di là del loro intero ciclo di vita e fase di fine vita. Per la valutazione della prestazione di sostenibilità degli edifici civili vengono utilizzati dei precisi indicatori quantificabili, che riguardano la valutazione dell’influenza di un edificio sugli impatti ambientali, sociali ed economici e sugli aspetti dell’infrastruttura locale, gli impatti e aspetti ambientali legati al trasporto degli utenti dell’edificio e all’utilizzo dell’infrastruttura. Nuova ISO 14067per la carbon footprint E’ davvero necessario cercare una soluzione ai problemi legati al surriscaldamento globale, che ogni anno causano decessi e, secondo uno studio di Nature Climate Change: Global risk of deadly heat, se non si interverrà rapidamente nel 2100 il 74% della popolazione mondiale sarà esposta a ondate di caldo mortali. Un possibile aiuto viene dalla norma internazionale recentemente pubblicata ISO 14067 “Greenhouse gases – Carbon footprint of products – Requirements and guidelines for quantification” che specifica principi, requisiti e linee guida per calcolare l’impronta di carbonio di un prodotto, così da valutare i possibili interventi per ridurla. La norma sostituisce la specifica tecnica ISO/TS 14067 del 2013, rispetto alla quale prevede una maggiore attenzione alla quantificazione della CFP, meglio specificando alcuni aspetti quali il calcolo del consumo di energia elettrica e introducendo precise raccomandazioni sulla quantificazione delle emissioni per i prodotti agricoli e forestali. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/06/2026 PNRR, nono pagamento: la Commissione europea eroga 12,8 miliardi all'Italia La Commissione europea eroga il nono pagamento RRF: 12,8 miliardi per energia, edilizia e transizione. L'Italia ...
27/05/2026 L.R. 7/2025: aree idonee per le rinnovabili in Umbria. Critiche le associazioni ambientaliste A cura di: Erika Bonelli Aree idonee rinnovabili Umbria: la L.R 7/2025, aggiornata dalla L.R. 4/2026 definisce regime autorizzativo, fasce di ...
26/05/2026 Parco Agrisolare PNRR: aggiornate le modalità di rendicontazione. Scadenza al 30 giugno 2026 A cura di: Stefania Manfrin Il MASAF aggiorna il Regolamento Operativo del Parco Agrisolare PNRR: scadenze, documentazione e modalità di rendicontazione ...
15/05/2026 Comunità energetiche rinnovabili: la nuova raccomandazione Ue per accelerare le CER A cura di: Stefania Manfrin La nuova Raccomandazione della Commissione Ue chiede meno burocrazia, più condivisione dell’energia per accelerare CER e ...
14/05/2026 PdL Aree Idonee in Lombardia: approvata la norma sulle rinnovabili, ma le critiche non mancano A cura di: Erika Bonelli Il Consiglio regionale della Lombardia approva il PdL 175 sulle aree idonee per le rinnovabili. Obiettivi, ...
27/04/2026 FER 2, pubblicato il calendario 2026 delle procedure competitive per le rinnovabili innovative A cura di: Stefania Manfrin Il MASE approva il calendario 2026 del FER 2: aste dall’8 giugno per 65 MW complessivi ...
20/04/2026 Nuove regole per gli impianti geotermici negli edifici: cosa cambia con il decreto 2 aprile 2026 Decreto 2 aprile 2026: attività libera, PAS, soglie, prescrizioni tecniche e registro per gli impianti geotermici ...
09/04/2026 Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER e nuove misure per le imprese A cura di: Stefania Manfrin Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER, accumulo, agricoltura e Fondo efficienza energetica.
01/04/2026 Compravendita immobiliare, che succede se si indica una classe energetica diversa da quella reale A cura di: Adele di Carlo La classe energetica ha assunto grande importanza negli ultimi anni, specialmente in fase di compravendita. Ma ...
31/03/2026 DL Bollette, le associazioni segnalano criticità dell’articolo 7 su connessioni e progetti rinnovabili DL Bollette e reti: le associazioni chiedono chiarimenti su connessioni, decadenze e tutela dei progetti maturi.