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Il decreto Milleproroghe approvato dal consiglio dei Ministri del 29 Dicembre ha fatto slittare di 6 mesi l’obbligo di installazione di valvole termostatiche e contabilizzatori nei condomini Il Consiglio dei Ministri n. 7 del 29 dicembre 2017 ha approvato il decreto legge Milleproroghe che prevede, tra le altre, la proroga al 30 giugno 2017 dei termini in materia di adeguamento delle modalità di misurazione e fatturazione dei consumi energetici di ogni unità immobiliare per gli edifici dotati di impianto di riscaldamento centralizzato. Una boccata di ossigeno dunque per tutti i condomini in cui l’assemblea non ha ancora deliberato l’installazione dei sistemi di contabilizzazione, a causa anche del ritardo con cui è stato approvato il decreto 141/2016 con le specifiche tecniche per l’installazione delle valvole termostatiche. Condomini che rischiavano sanzioni da 500 a 2500 euro per ogni unità immobiliare, a carico dunque del singolo proprietario. Il Decreto pubblicato nella Gazzetta ufficiale 304 del 30 dicembre scorso (articolo 6, comma 10), prevede che slitti di 6 mesi l’obbligo per i condomini di contabilizzazione del calore e di suddivisione delle spese a seconda dei consumi delle singole abitazioni, per favorire il contenimento dei consumi energetici, previsto dall’art. 9, comma 5 del D.Lgs. n. 102/2014 e che potrebbe far risparmiare fino al 30-35% in bolletta. L’articolo 9 comma 5 del decreto 102/2014 in particolare prevede che: Qualora il riscaldamento, il raffreddamento o la fornitura di acqua calda per un edificio siano effettuati da una rete di teleriscaldamento o da un sistema di fornitura centralizzato che alimenta una pluralità di edifici, è obbligatoria entro il 31 dicembre 2016 l’installazione da parte delle imprese di fornitura del servizio di un contatore di fornitura di calore in corrispondenza dello scambiatore di calore collegato alla rete o del punto di fornitura; Nei condomini e negli edifici polifunzionali riforniti da una fonte di riscaldamento o raffreddamento centralizzata o da una rete di teleriscaldamento o da un sistema di fornitura centralizzato che alimenta una pluralità di edifici, è obbligatoria l’installazione entro il 31 dicembre 2016 da parte delle imprese di fornitura del servizio di contatori individuali per misurare l’effettivo consumo di calore o di raffreddamento o di acqua calda per ciascuna unità immobiliare, nella misura in cui sia tecnicamente possibile, efficiente in termini di costi e proporzionato rispetto ai risparmi energetici potenziali. Nei casi in cui l’uso di contatori individuali non sia tecnicamente possibile o non sia efficiente in termini di costi, per la misura del riscaldamento si ricorre all’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per misurare il consumo di calore in corrispondenza a ciascun radiatore posto all’interno delle unità immobiliari dei condomini o degli edifici polifunzionali, secondo quanto previsto dalla norma UNI EN 834, con esclusione di quelli situati negli spazi comuni degli edifici, salvo che l’installazione di tali sistemi risulti essere non efficiente in termini di costi con riferimento alla metodologia indicata nella norma UNI EN 15459. Quando i condomini sono alimentati dal teleriscaldamento o teleraffreddamento o da sistemi comuni di riscaldamento o raffreddamento, per la corretta suddivisione delle spese connesse al consumo di calore per il riscaldamento degli appartamenti e delle aree comuni, qualora le scale e i corridoi siano dotati di radiatori, e all’uso di acqua calda per il fabbisogno domestico, se prodotta in modo centralizzato, l’importo complessivo deve essere suddiviso in relazione agli effettivi prelievi volontari di energia termica utile e ai costi generali per la manutenzione dell’impianto, secondo quanto previsto dalla norma tecnica UNI 10200 e successivi aggiornamenti. E’ fatta salva la possibilita’, per la prima stagione termica uccessiva all’installazione dei dispositivi di cui al presente comma, che la suddivisione si determini in base ai soli millesimi di proprietà. Considerato che il decreto legge 102/2014 ha recepito la direttiva europea 2012/27 sull’efficienza energetica, per non rischiare procedimenti di infrazione da parte dell’Unione Europea, è ora necessario che Bruxelles dia il suo OK, anche informale, alla proroga. Esprime soddisfazione Confedilizia che in una nota del presidente Giorgio Spaziani Testa sottolinea che grazie alla decisione del Governo, pur con le difficoltà derivanti dai vincoli europei, proprietari e amministratori di condominio avranno 6 mesi di tempo in più per mettersi in regola e dotare i condomini di corretti sistemi di contabilizzazione del calore. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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