Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Longi a Intersolar: moduli anti-abbagliamento, accumulo C&I e alta efficienza residenziale 18/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
Il Crowther Lab del Politecnico di Zurigo ha pubblicato sulla rivista Science uno studio che sostiene che piantando alberi su 0,9 miliardi di ettari di terra in tutto il mondo, si potrebbero risolvere i problemi legati al surriscaldamento climatico. La riforestazione per combattere in modo naturale il cambiamento climatico. Il Crowther Lab del Politecnico di Zurigo in un recente studio pubblicato nelle rivista Science sostiene che se venissero piantati in tutto il mondo 1000 miliardi di alberi in più su circa 0,9 miliardi di ettari di terra, ovvero un’area un’area delle dimensioni degli Stati Uniti d’America, sarebbe possibile catturare due terzi delle emissioni di carbonio prodotte dall’uomo. Jean-François Bastin, autore principale dello studio spiega che un aspetto tenuto in considerazione dai ricercatori è stato quello di escludere le città o le aree agricole dalle zone in cui piantare gli alberi, in quanto queste aree sono necessarie per la vita umana. In pratica se si riforestasse un’area delle dimensioni degli Stati Uniti d’America, i nuovi boschi potrebbero immagazzinare 205 miliardi di tonnellate di carbonio: circa due terzi dei 300 miliardi di tonnellate di carbonio che sono state rilasciate nell’atmosfera dall’attività antropica a partire dalla Rivoluzione Industriale. Secondo il Prof. Thomas Crowther, coautore dello studio e fondatore del Crowther Lab dell’ETH di Zurigo: “Sapevamo tutti che il ripristino delle foreste avrebbe potuto avere un ruolo nella lotta ai cambiamenti climatici, ma non sapevamo quanto sarebbe stato grande l’impatto. Il nostro studio dimostra chiaramente che la riforestazione è la migliore soluzione per il cambiamento climatico oggi disponibile. Ma dobbiamo agire rapidamente, perché le nuove foreste impiegheranno decenni per maturare e raggiungere il loro pieno potenziale come fonte di stoccaggio naturale del carbonio”. Questa ricerca segue il rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) che suggeriva la necessità di aumentare di 1 miliardo di ettari le foreste per limitare il riscaldamento globale a 1,5°C entro il 2050. Le parti del pianeta più adatte alla riforestazione Lo studio mostra anche quali parti del mondo sono più adatte al ripristino delle foreste. Il potenziale maggiore si trova in soli sei paesi, ovvero Russia, Stati Uniti, Canada, Australia, Brasile e Cina. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
19/06/2026 Le Piramidi di Vicenza: impianto fotovoltaico da 1,5 milioni per coprire il 40% dei consumi A cura di: Stefania Manfrin Le Piramidi di Vicenza inaugura un impianto fotovoltaico da 1,5 milioni: 2.898 pannelli e il 40% ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
17/06/2026 Rinnovabili in Italia: i 29 GW mancanti valgono 17 miliardi l'anno di risparmio A cura di: Raffaella Capritti Uno studio TEHA Group stima che colmare il gap di 29 GW nelle rinnovabili farebbe risparmiare ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
15/06/2026 Giornata mondiale del Vento 2026: l'eolico tra sicurezza energetica e comunità locali A cura di: Raffaella Capritti Il 15 giugno è la Giornata mondiale del Vento. Tema 2026: i benefici dell'eolico per le ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...