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La Scuola della Musica in classe A di efficienza energetica, luogo di aggregazione e simbolo della ricostruzione post sisma Photo Moreno Maggi E’ stata inaugurata lo scorso 29 maggio La Casa della Musica di Pieve di Cento, progetto realizzato dallo studio Mario Cucinella Architects, a 5 anni dal terremoto dell’Emilia Romagna, grazie a un fondo di solidarietà attivato subito dopo la scossa del maggio 2012 e fortemente voluto per assicurare spazi adeguati alle due scuole di musica presenti nel Comune. Lo studio Cucinella per i lavori ha selezionato sei giovani architetti e ingegneri under 30 residenti nelle aree colpite dal sisma coinvolti nel Workshop Ricostruzione. Photo Moreno Maggi La scuola è formata da 9 edifici dalla forma cilindrica, con un’architettura ispirata alla tradizione musicale della città, come appare anche dalla scelta predominante del legno, “materia” che richiama l’anima degli strumenti musicali, in particolare la cassa armonica. Il legno di rovere è protagonista sia dei rivestimenti esterni che degli spazi connettivi, essenza scelta anche perchè il rovere è particolarmente adatto ad assicurare una buona acustica. I 9 edifici pur mantenendo una propria autonomia, divengono parte di un unico insieme, così come i musicisti che fanno parte di un’orchestra, pur suonando ognuno un proprio strumento. Photo Moreno Maggi L’obiettivo dei progettisti è stato quello è quello di realizzare una piazza coperta che al suo interno ospitasse piccoli laboratori musicali mono-strumento, di forma circolare, comunicanti con la piazza centrale, che diventa elemento distributivo e luogo comune di sosta per la condivisione della musica e per fare le prove o piccoli spettacoli. All’esterno si trovano panche fisse di forma curva che definiscono delle piccole piazze affacciate sul parco e che rappresentano un luogo di ritrovo, di studio o di relax, utilizzabili in qualsiasi momento della giornata. Proprio per rendere il luogo fruibile da più persone possibili una pista ciclabile permette di raggiungere la Casa della Musica dal centro cittadino e dal nuovo quartiere di espansione posto a sud del centro storico. Grazie alle scelte impiantistiche e costruttive, tra cui i pannelli fotovoltaici, il progetto è in classe energetica A. Il pacchetto costruttivo dei tamponamenti esterni è costituito da una facciata lignea ventilata, realizzata con doghe curve ed una muratura che si caratterizza per la grande inerzia termica, inoltre il sistema di filtraggio dei raggi solari assicura un apporto energetico passivo, sia per quanto riguarda l’illuminazione degli spazi interni sia per quanto riguarda il riscaldamento di questi durante il periodo invernale ed il raffrescamento durante il periodo estivo. Tema Tecnico Architettura sostenibile Consiglia questo progetto ai tuoi amici Commenta questo progetto