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Scuola Secondaria “S. Pellico”: più efficiente e più sostenibile

Il nuovo intervento di efficientamento energetico della scuola secondaria di primo livello “S. Pellico” realizzato dallo Studio Settanta7 a Varese ha raggiunto importanti traguardi, tra cui la Classe NZEB e un buon adeguamento sismico di tutti gli edifici del complesso.

A cura di:

La Scuola Secondaria “S. Pellico” a Varese, edificio NZEB

Indice degli argomenti:

Raggiungere la classe NZEB e un buon adeguamento sismico degli edifici: questi sono stati gli obiettivi principali raggiunti nell’intervento di efficientamento energetico realizzato dallo Studio Settanta7 alla scuola secondaria di primo livello “S. Pellico” a Varese. Nel progetto, l’attenzione all’impatto ambientale è stata garantita anche rivolgendo un’attenzione particolare alla produzione di energia e ai materiali naturali utilizzati, provenienti da foreste certificate.

Data la specificità dello studio di progettazione nel conoscere in modo approfondito la progettazione e cantierizzazione di edifici in X-lam, per la nuova costruzione si è deciso dunque di opzionare questa tipologia di costruzione, procedendo con lo smontaggio di tutte le pareti di tamponamento verticale perimetrale, e di realizzarle ex novo tramite pannelli strutturali portanti in X-lam agganciati tramite connettori e viti certificate alla struttura. In questo modo, è stato cambiato di fatto il comportamento sismico dei due edifici e trasformato lo schema a telaio in uno schema scatolare in grado di adeguare sismicamente entrambi i plessi.

Scuola Secondaria “S. Pellico”: più efficiente e più sostenibile

A corredo di questo intervento sono stati inseriti impianti meccanici, elettrici e speciali in grado di garantire le massime prestazioni energetiche senza l’utilizzo di combustibili fossili e con un’emissione quasi zero di CO2 nell’aria.

Il progetto

L’intervento è volto a riqualificare il plesso scolastico in maniera definitiva e totale con una durata dell’intervento che va a coincidere con l’intero ciclo di vita dell’edificio in oggetto. L’X-lam è un materiale bio-ecologico al 100% da fonti rinnovabili e con un basso impatto ambientale.

Scuola Secondaria “S. Pellico” di Varese: più efficiente e più sostenibile

Seguendo le direttive del Regolamento (UE) n. 305/2011 del 9 marzo 2011, che fissano le caratteristiche ambientali considerate lungo il ciclo di vita dei materiali e manufatti, si sono condotte scelte nella selezione dei materiali più sostenibili rispetto a quelli previsti da progetto definitivo. La scelta del team project di realizzare la struttura dell’intervento in legno costituisce una consistente miglioria, in quanto risulta in linea con il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi ministeriali. L’utilizzo di strutture in X-lam permette di ridurre in fase di realizzazione le emissioni di A.C.

Obiettivi del progetto

  • raggiungimento di elevati standard energetici degli edifici che costituiscono il plesso scolastico, attraverso la realizzazione di una serie di interventi che concorrono sinergicamente alla riduzione del fabbisogno energetico
  • raggiungimento dei requisiti previsti per gli edifici a consumo di energia quasi zero NZEB
  • rispetto delle tempistiche dettate dal finanziamento free
  • adeguamento sismico della scuola e della palestra
  • cantierizzazione veloce e sicura
  • elevato livello di sostenibilità garantito dall’utilizzo del sistema BIM per la modellazione integrata con monitoraggio in tempo reale dei costi dell’intervento.

Involucro esterno

L’involucro esterno è una componente determinante nella realizzazione di un edificio NZEB. Per la scuola Pellico sono stati progettati e cantierizzati dei pacchetti costruttivi già realizzati volti a garantire la massima prestazione in termini di isolamento termico nel rispetto dei costi di realizzazione.

Involucro esterno della scuola secondaria di primo livello “S. Pellico” di Varese

Le soluzioni costruttive proposte recepiscono alcuni accorgimenti tecnici necessari per poter realizzare al meglio le lavorazioni come ad esempio: realizzazione di un cordolo in calcestruzzo armato per sopraelevare la parete in X-Lam; realizzazione di una controparete interna composta da una doppia lastra in cartongesso sp. 12,5+12,5 mm e sottostruttura metallica da 50 mm con interposto materassino in lana di roccia dello spessore di 40 mm. Questo permette di far transitare corrugati e cassette senza andare a modificare lo spessore della parete strutturale in X-lam oltre a migliorare ulteriormente il comportamento termico dell’intera parete.

Gli impianti

Impianti meccanici

Gli interventi progettati e realizzati consentiranno di raggiungere i requisiti previsti per gli edifici a consumo di energia quasi zero NZEB dalla normativa regionale. In particolare, sono stati previsti i seguenti impianti meccanici: condizionamento (caldo/freddo) degli ambienti con sistemi a bassa inerzia per assicurare una certa rapidità di messa a regime; utilizzo di sistemi ad alta efficienza; aria primaria negli ambienti per soddisfare ai requisiti normativi di ricambio aria (DM 18/12/1975) unitamente al rispetto delle prestazioni energetiche richieste da norma; gestione domotica centralizzata delle unità di condizionamento e di ricambio dell’aria.

Riqualificazione efficiente della scuola Secondaria “S. Pellico” di Varese. La palestra

Nello specifico, sono stati inseriti un impianto VRF per il condizionamento degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria; una unità di recupero di calore per il ricambio aria degli ambienti con recuperatore di calore a flussi incrociati con rendimenti superiori al 70%; un rooftop per la climatizzazione e ventilazione della palestra e dell’auditorium; un sistema domotico centralizzato per la gestione degli impianti (zone, fasce orarie, accensioni anticipate ecc.).

Impianti elettrici e speciali

Per garantire un basso consumo degli impianti finalizzato a certificazione edificio NZEB e un corretto monitoraggio dei consumi, sono stati installati un impianto elettrico di illuminazione con tutti i corpi illuminanti a LED ad alta efficienza luminosa, ottenendo quindi un miglioramento sulle prestazioni energetiche e sulla durata e manutenzione degli impianti.

Illuminazione led per la Scuola Secondaria “S. Pellico” a varese

Le lampade sono a flusso variabile e si regolano sulla base della componente effettiva di luce naturale; lo spegnimento è automatico attraverso un sensore di presenza.

È stato previsto inoltre un impianto di generazione elettrica a pannelli fotovoltaici, un sistema di supervisione e domotica con un BACS di classe B, a servizio della scuola e del refettorio che integra tutti gli impianti elettrici e speciali, gli HVAC e le schermature mobili integrate nei serramenti.

L'impianto fotovoltaico installato in copertura della Scuola Secondaria “S. Pellico” a Varese

Il sistema garantisce la corretta gestione degli impianti, finalizzata all’ottimizzazione dei consumi energetici e la manutenzione degli stessi. Infine, un sistema di Energy Management con un sistema di TBM in classe B in grado di contabilizzare e controllare i flussi energetici, e di visualizzare su un cruscotto il comportamento globale dell’edificio in tempo reale.

Sistema di recupero, accumulo e riutilizzo delle acque piovane

Il progetto prevede l’installazione di un serbatoio di accumulo idrico, il quale verrà alimentato dai pluviali provenienti dalle coperture degli edifici e fungerà da serbatoio di accumulo per l’impianto di irrigazione delle coperture verdi.

Sistema a verde estensivo leggero

Sulla copertura del corpo scuola è stato realizzato un sistema estensivo di copertura verde. La restante parte della copertura sarà occupata dal sistema di produzione di energia elettrica con pannelli fotovoltaici.

 

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