Rapporto CTI sull’attuazione della certificazione energetica degli edifici in Italia

Presentato al Ministero dello Sviluppo Economico il Rapporto 2013

E’ stato presentato ieri al Ministero dello Sviluppo Economico  il Rapporto 2013 sullo Stato di Attuazione della Certificazione Energetica degli Edifici– realizzato dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI).

Il CTI ricorda che circa il 40% del consumo finale di energia è assorbito da case, uffici pubblici e privati. Nelle abitazioni civili, due terzi della percentuale sono di fatto utilizzate per il riscaldamento degli ambienti. Si calcola che i benefici diretti dei risparmi energetici, qualora fosse raggiunto l’obiettivo della riduzione del 20% nel 2020, saranno pari a 220 miliardi di euro l’anno. Il potenziale di risparmio energetico non ancora sfruttato è perciò particolarmente ampio ed i benefici economici indiretti potrebbero essere elevati. 

Il Rapporto evidenzia gli obiettivi raggiunti a livello nazionale  non solo in termini di riduzione strutturale dei consumi energetici ma anche di stimolo alla crescita economica, di spinta all’utilizzo di tecnologie e materiali avanzati, di creazione di nuove possibilità occupazionali per i specialisti del settore.

Da un punto di vista normativo nel 2013 è stata pubblicata la legge n. 90 che recepisce la Direttiva 31/2010 (EPBD) e potenzia lo strumento di sostegno costituito dalle detrazioni fiscali, prorogandone la validità; sono stati completati e pubblicati il D.P.R. n.74 sui criteri generali in materia di esercizio, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti e il D.P.R. n.75 sui criteri di accreditamento dei soggetti ai quali affidare la certificazione energetica. Rimangono ancora da pubblicare i decreti attuativi per rendere operative le disposizioni della L. 90 e recepire la nuova Direttiva sull’efficienza energetica (EED), con nuove disposizioni anche in materia di diagnosi energetica.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha sottolineato che l’impegno assunto è di continuare anche nei prossimi mesi la collaborazione con gli enti tecnici e scientifici del settore per armonizzare la legislazione nazionale e regionale e per rendere operative tutte le misure normative, puntando a dare più respiro al mercato della certificazione energetica.

“Il Rapporto 2013 – sottolinea il Direttore Generale per l’Energia Nucleare, le Energie rinnovabili e l’Efficienza Energetica del MISE Sara Romano nella presentazione dello studio – costituisce un indispensabile strumento per migliorare l’informazione sul tema della certificazione energetica e per accrescere la consapevolezza dei vantaggi che offre ai cittadini e alle imprese del settore”.

Il CTI dal 2011 prepara e diffonde il Rapporto, disponibile on line, sullo Stato di Attuazione della Certificazione Energetica degli Edifici e ha realizzato un sito dedicato che permette di approfondire il Rapporto e avere un continuo aggiornamento sulla legislazione nazionale e regionale e dello stato di attuazione della certificazione energetica.

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