Riqualificazione sostenibile degli istituti scolastici, accordo Legambiente INBAR

Interventi mirati per un’edilizia scolastica sicura ed efficiente e ad elevate prestazioni energetiche

Legambiente e Istituto Nazionale di Bioarchitettura hanno firmato un protocollo d’intesa per la promozione di una riqualificazione sostenibile dell’edilizia scolastica verso scuole più sicure e all’avanguardia.

Saranno scelte delle scuole pilota nelle varie regioni dove Legambiente e l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura elaboreranno un protocollo di intervento per fornire delle linee guida, identificando interventi-tipo e individuando criteri standard di gestione sostenibile che la comunità scolastica potrà seguire.

E’ già stato compiuto un primo controllo all’Istituto Comprensivo Viale Adriatico 140 a Roma, prima scuola pilota di questo progetto.

Vanessa Pallucchi, responsabile scuola e formazione di Legambiente sottolinea: “In Italia la situazione dell’edilizia scolastica italiana continua ad essere in uno stato di permanente emergenza sul fronte degli interventi e della messa in sicurezza. Occorre superare la necessità di operare in uno stato di immediata urgenza, come sta facendo ora il governo, per arrivare ad una programmazione a lungo termine che metta al centro la qualità degli interventi nell’ottica della sicurezza, della sostenibilità energetica e della funzionalità didattico educativa degli edifici. Al centro del dibattito sul degrado del nostro patrimonio edilizio scolastico che ricordiamo, secondo ecosistema scuola necessita ancora oggi per più del 37% di edifici di interventi urgenti di manutenzione, c’è sempre stata la necessità di fondi e mai la qualità degli interventi. È ora che si inizino a mettere in fila una serie di coperture economiche da destinare alle scuole. Con questa intesa vogliamo confrontarci con le amministrazioni per riqualificare e costruire una nuova ‘generazione’ di scuole, meno costose da un punto di vista energetico, di più facile gestione e soprattutto che motivano all’apprendimento e alla partecipazione perché costruite ed organizzate in modo diverso”.

“L’iniziativa intrapresa con Legambiente – dichiara Giovanni Sasso, presidente dellIstituto nazionale di Bioarchitettura – rappresenta il tentativo di individuare uno standard, replicabile e di qualità, per progetti di riqualificazione che superino i ristretti confini degli interventi di solo miglioramento energetico; l’adeguamento dell’edilizia scolastica può invece diventare l’occasione per integrare nel progetto anche altri valori propri della bioarchitettura: oltre alle prestazioni energetiche (almeno di CLASSE C), anche la qualità degli spazi indoor, l’impiego di materiali naturali, la tutela della risorsa idrica, la partecipazione degli utenti (insegnanti, personale e alunni), l’ottimizzazione dell’uso del sole, ecc. Il nostro interesse per questo progetto risiede proprio nel fatto che si possa fare sostenibilità a 360 gradi e ciò, in particolare, in un contesto in cui si vuole riconoscere un valore educativo proprio alla stessa struttura edilizia che ospita una comunità in formazione”.

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile, Sostenibilità e Ambiente

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