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Seconda certificazione Leed Platinum per il grattacielo Intesa Sanpaolo

Dopo aver ottenuto nel 2015 la certificazione Leed Platinum, il grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino è il primo in Europa ad aver ricevuto la seconda certificazione LEED Platinum per la categoria ‘gestione sostenibile dell’edificio’

Seconda certificazione Leed Platinum per il grattacielo Intesa Sanpaolo

Un nuovo importante riconoscimento per il Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, sede del Centro Direzionale dell’Istituto bancario, progettato da Renzo Piano e inaugurato nel 2015.

Il grattacielo è stato realizzato con attenzione assoluta al risparmio energetico e alle energie rinnovabili che ne hanno limitato il consumo complessivo, tanto da aver ottenuto la certificazione energetica per la classe A.

Fra le soluzioni adottate l’edificio è alimentato con energia elettrica proveniente da rinnovabili idroelettriche e da 1.600 metri quadrati di pannelli fotovoltaici installati sulla facciata sud; l’80% dei corpi illuminanti è a led, e il sistema di illuminazione interno regola l’intensità delle sorgenti a seconda della quantità di luce naturale e della presenza di persone.

Il sistema di riscaldamento e raffreddamento è a pompa di calore e sfrutta l’energia termica dell’acqua di falda.

L’acqua piovana, raccolta in speciali pozzetti, alimenta sia la rete di irrigazione delle aree verdi sia le cassette di risciacquo dei bagni.

Nelle parti est e ovest dell’edificio si trova la facciata vetrata a “doppia pelle”, una facciata “attiva”, tra le più grandi al mondo, gestita da un sistema centralizzato che regola l’apertura e la chiusura delle lamelle e permette di limitare le dispersioni termiche in inverno e in estate dissipa il calore da irraggiamento accumulato dalle schermature solari mobili inserite tra le due vetrate grazie alla ventilazione dell’intercapedine.

Nel 2015 il grattacielo Intesa Sanpaolo ha ottenuto il Leed Platinum grazie all’ottimale contenimento dei consumi energetici complessivi. Si tratta del massimo livello attribuito dal Green Building Council, il più autorevole sistema di rating internazionale per la valutazione delle caratteristiche di sostenibilità ambientale degli edifici. Grazie a questa certificazione l’edificio è stato collocato nella ristretta cerchia dei primi dieci al mondo per la categoria “New Construction”.

Di recente il grattacielo ha ricevuto la seconda certificazione LEED Platinum per la categoria ‘gestione sostenibile dell’edificio’. Si tratta del solo edificio che in Europa ha ricevuto la doppia certificazione LEED Platinum (Leadership in Energy and Environmental Design), sia nella categoria “nuove costruzioni” che in quella “gestione sostenibile dell’edificio”.

L’utilizzo delle soluzioni Saint-Gobain, azienda specializzata nell’edilizia sostenibile, ha contribuito ad aumentare il punteggio globale dell’edificio, intervenendo in sezioni chiave previste dal protocollo.

L’opera nel suo complesso ha richiesto un investimento – progettazione e allestimenti finali compresi – di circa mezzo miliardo di euro, di cui 2,5 milioni per la riqualificazione del Giardino Grosa, l’area verde pubblica situata tra il grattacielo e il Palazzo di Giustizia di Torino.

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