Umbria: a breve certificazione ambientale per gli edifici

La Regione Umbria si mostra particolarmente sensibile nel settore della sostenibilità edilizia. E' stata infatti pubblicata nel BUR n°54 del 26 novembre la Legge Regionale n° 17 del 18 novembre 2008 intitolata "Norme in materia di sostenibilità ambientale degli interventi urbanistici ed edilizi".

Il provvedimento mira a riqualificare gli interventi edilizi attraverso l’introduzione di metodiche di edilizia ecologica, orientate secondo i criteri di sviluppo sostenibile e di tutela della salute. Si cerca di raggiungere l'obiettivo stimolando tutti gli operatori del settore ad operare con una maggiore sensibilità nelle modalità di recupero degli edifici esistenti e introducendo, nelle nuove edificazioni, criteri progettuali di sostenibilità ambientale, salubrità e finalizzati al risparmio energetico, adottando tecniche costruttive e materiali che migliorino il comfort abitativo e l'impatto ambientale degli edifici.

La legge regionale introduce la certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici, su base volontaria per i privati, obbligatoria per gli interventi pubblici. Si ottiene valutando le prestazioni ambientali dell'edificio , la qualità ambientale esterna e interna, il risparmio delle risorse naturali, la riduzione dei consumi energetici e dei carichi ambientali la qualità della gestione e del servizio e all'integrazione con il sistema di mobilità pubblica. La nuova certificazione non sostituisce la certificazione energetica prevista dal Dlgs 192/2005, verrà rilasciata dall'ARPA ed avrà validità decennale permettendo di usufruire di incentivi regionali.

Tra i principali requisiti obbligatori, introdotti dalla Legge, troviamo:

  • l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda
  • l'installazione di pannelli fotovoltaici
  • il recupero e l’utilizzo delle acque piovane (obbligatorio per le costruzioni con superficie maggiore ai 100 metri quadri o dotati di aree verdi irrigabili pertinenziali maggiori di 200 mq)
  • la permeabilità dei suoli urbanizzati
  • l'efficienza nei sistemi di riscaldamento e la corretta esposizione e soleggiamento degli edifici.

Il provvedimento inoltre orienta i progettisti all'utilizzo di materio biocompatibili, al  fine di ridurre il carico ambientale e garantire una migliore salubrità e vivibilità degli spazi interni degli edifici.

La legge si completerà con un apposito disciplinare tecnico che indicherà le modalità per le soluzioni tecniche e le metodologie per ottenere le prestazioni ottimali degli edifici oggetto di certificazione di sostenibilità.

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile, Certificazione energetica degli edifici, Incentivi e finanziamenti agevolati, Solare fotovoltaico, Solare termico, Sostenibilità e Ambiente

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