Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Longi a Intersolar: moduli anti-abbagliamento, accumulo C&I e alta efficienza residenziale 18/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
A cura di:La Redazione Molti impianti di condizionamento emettono anidride carbonica, carbonio nero e idrofluorocarburi, contribuendo in modo significativo al cambiamento climatico. Secondo un nuovo Rapporto del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) e dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE), The Cooling Emissions and Policy Synthesis Report, il passaggio in maniera massiccia ad apparecchi efficienti e “rispettosi del clima” aiuterebbe a limitare le emissioni nocive per l’ambiente. L’accesso ai sistemi di raffreddamento è essenziale per mantenere le comunità sane, aiutare a mantenere il cibo fresco e le economie produttive e, durante l’attuale pandemia, in molti casi ha reso sopportabile l’isolamento nei periodi di caldo. In particolare il rapporto stima che rendendo i condizionatori d’aria due volte più efficienti di quanto lo siano ora, potrebbero essere tagliate nei prossimi quattro decenni fino a 460 miliardi di tonnellate di emissioni di gas serra – all’incirca la quantità prodotta in un periodo di otto anni: entro il 2050, sarebbe possibile risparmiare la quantità di elettricità prodotta da tutte le centrali a carbone in Cina e in India nel 2018, risparmiando fino a 2,9 trilioni di dollari. In questo modo si contribuirebbe in modo significativo a rispettare gli impegni presi con gli accordi climatici di Parigi del 2015, limitando l’aumento complessivo della temperatura globale a 1,5 gradi Celsius. Inger Andersen, direttore esecutivo dell’UNEP sottolinea che i Governi dovrebbero inserire nei propri piani di ripresa post Covid 19 programmi per l’efficientamento dei sistemi di condizionamento: “Il raffreddamento efficiente e rispettoso del clima può aiutare le Nazioni a ridurre il cambiamento climatico, proteggere la natura e ridurre i rischi di ulteriori pandemie”. Il rapporto rileva che i paesi hanno già diverse opzioni a disposizione: i firmatari dell’emendamento di Kigali nell’ambito del protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, hanno accettato di ridurre l’uso di idrofluorocarburi che costituiscono un potente gas serra, si stima che abbiano un impatto 14.000 volte più forte dell’anidride carbonica (CO2). Inoltre i paesi dovrebbero definire standard minimi di prestazione energetica, introdurre norme edilizie che garantiscano che le case e gli uffici siano ben isolati e necessitino di meno raffreddamento, e che le catene di approvvigionamento alimentare a temperatura controllata siano più efficienti e sostenibili. Il rapporto è stato redatto da una serie di esperti sotto la guida di un comitato direttivo composto da 15 membri, presieduto dal chimico messicano e premio Nobel Mario Molina, che ha svolto un ruolo chiave nella scoperta del buco dell’ozono in Antartide, e Durwood Zaelke, esperto americano del diritto ambientale. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...