Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
A cura di:La Redazione L’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) dopo le piogge torrenziali che hanno scatenato inondazioni catastrofiche in diversi paesi dell’Europa occidentale, sottolinea che si tratta di un ulteriore allarmante indicatore che tutte le nazioni devono fare di più per contenere i disastri indotti dal cambiamento climatico. L’Agenzia ha rilevato che paesi come Belgio, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi tra il 14 e il 15 luglio scorso hanno ricevuto in due giorni la pioggia che di solito cade in due mesi, su un terreno che era “già vicino alla saturazione”. La situazione in alcune zone è impressionante, con enormi voragini dove fino a pochi giorni fa sorgevano edifici e si parla di oltre 100 vittime tra Germania e Belgio, con ancora molti dispersi in vaste aree. La portavoce del WMO Clare Nullis ha spiegato che il disastro ha stravolto alcune delle misure di prevenzione messe in atto dai paesi colpiti: “L’Europa nel complesso è preparata, ma quando si verificano eventi estremi, come quello che abbiamo visto – due mesi di pioggia in due giorni – è molto, molto difficile da affrontare”. Crisi climatica, non solo piogge torrenziali Il cambiamento climatico sta da tempo aumentando la frequenza degli eventi meteorologici estremi, e molti singoli eventi hanno dimostrato di essere stati peggiorati dal riscaldamento globale. In contrasto con le inondazioni in Germania, alcune zone della Scandinavia stanno sopportando temperature torride: nella città finlandese di Kouvola Anjala, ci sono stati 27 giorni consecutivi con temperature superiori ai 25C, mentre in Siberia, come lo scorso anno, ci sono moltissimi incendi che stanno distruggendo intere foreste. Anche negli Stati Uniti occidentali e in Canada le ondate di calore hanno provocato nelle ultime settimane incendi devastanti (a Las Vegas si è raggiunto il record di tutti i tempi di 47,2°C e la California ha registrato una temperatura di 54,4°C il 9 luglio). Si intensificano intanto le preoccupazioni per l’aumento della temperatura del mare soprattutto alle alte latitudini: per esempio nel Golfo di Finlandia nel Mar Baltico il 14 luglio è stata registrata la temperatura dell’acqua più calda da quando sono iniziate le registrazioni circa 20 anni fa. “Dobbiamo intensificare l’azione per il clima, dobbiamo aumentare il livello di ambizione; non stiamo facendo abbastanza per rimanere entro gli obiettivi dell’accordo di Parigi (sul cambiamento climatico) e mantenere le temperature al di sotto dei due gradi Celsius, anche 1,5C, entro la fine di questo secolo”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
29/05/2026 Clima 2026-2030: il rapporto WMO prevede record di temperatura e anomalie artiche senza precedenti A cura di: Raffaella Capritti Il Global Annual to Decadal Climate Update WMO 2026-2035 prevede temperature record nei prossimi cinque anni, ...
28/05/2026 Nature-Based Solutions per il Parco Monte Stella: Milano reinventa uno spazio storico A cura di: Stefania Manfrin Riqualificazione basata su Nature-Based Solutions per il Monte Stella a Milano: gestione acque, biodiversità e adattamento ...
25/05/2026 Transizione energetica, la roadmap IRENA 2026 per uscire dai combustibili fossili: elettrificazione e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin IRENA 2026: elettrificazione, rinnovabili e reti al centro della roadmap 1,5°C. Obiettivi, dati e investimenti per ...
22/05/2026 L'ONU adotta la risoluzione sul clima: la tutela ambientale diventa obbligo giuridico internazionale A cura di: Stefania Manfrin L'Assemblea Generale ONU approva il 20 maggio 2026 la risoluzione sul clima: recepisce il parere ICJ ...