Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
Il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio sul regolamento relativo alla riduzione delle emissioni negli edifici, nei trasporti, nei rifiuti e nell’agricoltura, in linea con l’obiettivo dell’UE in materia di clima per il 2030 e a sostegno della transizione dell’Europa verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Raggiunto un accordo tra Commissione e Parlamento per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e la diminuzione delle emissioni degli edifici che in Europa consumano la maggior parte dell’energia, assorbendo il 40% dell’energia finale. Si tratta di un settore in cui molto si può fare considerando che circa il 75% degli edifici non è efficiente dal punto di vista energetico e, a seconda degli Stati membri, solo lo 0,4-1,2% di essi viene ristrutturato ogni anno. Il settore edile inoltre genera circa il 9% del PIL europeo e rappresenta 18 milioni di posti di lavoro. Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni degli edifici, gli Stati membri saranno obbligati a sviluppare strategie a lungo termine per garantire che gli edifici nell’UE non utilizzino praticamente energia fossile entro il 2050. Strategie a lungo termine per ridurre le emissioni e i rischi per la sicurezza Il testo dell’accordo provvisorio impone agli Stati membri di definire strategie nazionali a lungo termine per sostenere la ristrutturazione degli edifici residenziali e non residenziali, con l’obiettivo di diminuire le emissioni nell’UE dell’80-95 % rispetto al 1990, contribuendo al conseguimento degli obiettivi di efficienza energetica dell’UE. Mobilità elettrica Gli edifici residenziali con più di 10 posti auto nuovi o sottoposti a importanti ristrutturazioni, devono prevedere l’installazione di infrastrutture di ricarica per le auto elettriche. Gli Stati membri dovranno fissare entro il 2025 i requisiti per l’installazione di un numero minimo di punti di ricarica in tutti gli edifici non residenziali con più di venti posti auto. Monitoraggio delle prestazioni energetiche Entro la fine del 2019, la Commissione europea dovrà sviluppare un sistema comune per la valutazione del risparmio energetico degli edifici e della loro capacità di essere “smart-readiness”. Si tratterebbe di uno strumento di misurazione per contribuire a gestire e ridurre la domanda di energia negli edifici, adattando al tempo stesso l’edificio alle esigenze dei suoi occupanti. Il relatore Bendt Bendtsen (EPP, DK), ha dichiarato:”Facciamo un passo importante per garantire che i nostri edifici contribuiscano a un’economia decarbonizzata ed efficiente sotto il profilo energetico, a vantaggio sia del clima che dei portafogli dei cittadini e delle imprese europee. Abbiamo concordato di utilizzare la direttiva come motore per lo sviluppo delle infrastrutture per le automobili elettriche e ci siamo impegnati a salvaguardare gli incentivi al rinnovamento, mantenendo i costi della mobilità elettrica a un livello ragionevole e limitando gli oneri per le nostre famiglie e PMI più piccole”. L’accordo provvisorio deve essere formalmente approvato dal Parlamento e dal Consiglio prima di entrare in vigore. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
23/06/2026 Fotovoltaico, nel 2025 il record dei 664 GW e il sorpasso dei 3 TW A cura di: Stefania Manfrin Nel 2025 il fotovoltaico mondiale segna il record di 664 GW (+12%), ma la crescita rallenta. ...
22/06/2026 SSEC, il nuovo salone di IEG dedicato a solare e storage debutta a Vicenza nel 2026 A cura di: Erika Bonelli IEG lancia SSEC, nuova fiera dedicata a solare e accumulo energetico: prima edizione a Vicenza il ...
19/06/2026 Le Piramidi di Vicenza: impianto fotovoltaico da 1,5 milioni per coprire il 40% dei consumi A cura di: Stefania Manfrin Le Piramidi di Vicenza inaugura un impianto fotovoltaico da 1,5 milioni: 2.898 pannelli e il 40% ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
17/06/2026 Rinnovabili in Italia: i 29 GW mancanti valgono 17 miliardi l'anno di risparmio A cura di: Raffaella Capritti Uno studio TEHA Group stima che colmare il gap di 29 GW nelle rinnovabili farebbe risparmiare ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
15/06/2026 Giornata mondiale del Vento 2026: l'eolico tra sicurezza energetica e comunità locali A cura di: Raffaella Capritti Il 15 giugno è la Giornata mondiale del Vento. Tema 2026: i benefici dell'eolico per le ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...