Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Longi a Intersolar: moduli anti-abbagliamento, accumulo C&I e alta efficienza residenziale 18/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
Capire se l’ambiente di lavoro o la nostra abitazione sono salubri è importante: la soluzione Nuvap, presentata al Klimahouse Startup Award 2019, permette di monitorare gli inquinanti indoor decidendo tempestivamente gli interventi da attuare L’inquinamento indoor impatta sulla nostra salute e sul benessere abitativo, aumenta i rischi di malattie respiratorie e cardiovascolari. Si tratta di un tema molto importante e a volte sottovalutato. Anche edifici sostenibili, ben progettati e coibentati infatti non sono esenti dalle problematiche di inquinamento indoor legate principalmente all’attività umana, ai materiali utilizzati ma anche all’arredamento. Gli effetti di una scarsa qualità ambientale sono naturalmente più significativi fra le categorie più fragili della popolazione, pensiamo ai ragazzi che trascorrono molte ora a scuola o ai pazienti ricoverati in ospedale. Ma anche chi passa molte ore in ufficio rischia che la qualità del proprio lavoro sia compromessa dagli inquinanti che si respirano. I principali inquinanti La soluzione Nuvap Nuvap, tra le aziende che hanno partecipato alKlimahouse Startup Award 2019, competizione che ha visto 29 startup provenienti da tutta Europa presentare le proprie innovazioni, ha proposto la propria soluzione IoT per il monitoraggio continuo di inquinanti chimici e fisici degli ambienti indoor. Il sistema in particolare analizza 26 parametri ambientali e di salubrità degli ambienti, confermando o meno le condizioni prestazionali degli immobili nel corso del loro ciclo di via. Grazie alle informazioni acquisite dalla piattaforma PROSYSTEM, è possibile capire la qualità dell’aria dell’ambiente che si vive ed eventualmente decidere quali interventi attuare di risanamento o di semplice manutenzione degli impianti. Non sempre infatti sono necessari interventi invasivi: grazie per esempio a un miglioramento della ventilazione degli ambienti è possibile risolvere il 70% delle problematiche. La piattaforma, accessibile e affidabile, si basa su dispositivi multi-sensori per il monitoraggio continuo di inquinanti indoor e una piattaforma cloud per la raccolta, l’analisi e la visualizzazione dei dati. I vari dati sono raccolti ed elaborati e per ogni parametro Nuvap segnala i valori massimi e minimi calcolati sugli standard di riferimento. I dispositivi sono connessi al WiFi e gli utenti registrati hanno accesso ai dati via web o app. Ogni dispositivo ha una copertura di circa 80 mq. La batteria di back up ha una autonomia di 3 ore e la memoria interna può conservare fino a 60 giorni di rilevazioni Il sistema, 100% made in Italy, brevettato progettato da Nuvap, rappresenta anche per Istituzioni e mondo della ricerca un’ottima opportunità per studiare nuove soluzioni a partire dalla nuova serie di dati sull’inquinamento indoor. Il 5 febbraio Nuvap propone un corso formativo presso gli uffici di Milano, in Piazzale Biancamano, 8 Programma 10:15-10:30 Registrazione 10:30 inizio lavori 16:30 termine lavori Agenda: Introduzione alla soluzione di Nuvap per il monitoraggio Normative Mercati di riferimento Use Case e Modelli di Business Catena del valore I sensori e le misure Le soluzioni Nuvap: I dispositivi (installazione, gestione, manutenzione) Le soluzioni Nuvap: L’App, la Piattaforma My.Nuvap Client e overview della Piattaforma My.Nuvap Admin Come si leggono i dati? Test finale Il numero di posti è limitato, gli interessati possono inviare una mail per ulteriori informazioni e iscrizioni Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
19/06/2026 Le Piramidi di Vicenza: impianto fotovoltaico da 1,5 milioni per coprire il 40% dei consumi A cura di: Stefania Manfrin Le Piramidi di Vicenza inaugura un impianto fotovoltaico da 1,5 milioni: 2.898 pannelli e il 40% ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
17/06/2026 Rinnovabili in Italia: i 29 GW mancanti valgono 17 miliardi l'anno di risparmio A cura di: Raffaella Capritti Uno studio TEHA Group stima che colmare il gap di 29 GW nelle rinnovabili farebbe risparmiare ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
15/06/2026 Giornata mondiale del Vento 2026: l'eolico tra sicurezza energetica e comunità locali A cura di: Raffaella Capritti Il 15 giugno è la Giornata mondiale del Vento. Tema 2026: i benefici dell'eolico per le ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...