Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Longi a Intersolar: moduli anti-abbagliamento, accumulo C&I e alta efficienza residenziale 18/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
Intesa ministeri e Regioni: firma oggi e domani a Torino di un Protocollo d’intesa nazionale per il miglioramento della qualità dell’aria, rinnovabili e inquianamento in occasione del ‘Clean air dialogue’ a cura di Tommaso Tetro Mobilità sostenibile, spinta alle rinnovabili, bonus malus in chiave ambientale sulle tasse automobilistiche. Sono questi alcuni dei punti di un pacchetto di misure anti-inquinamento contenuti in un Protocollo d’intesa nazionale per il miglioramento della qualità dell’aria firmato in occasione della cerimonia di apertura del ‘Clean air dialogue’, in corso oggi e domani a Torino. Il protocollo – declina gli impegni dei ministeri coinvolti e quelli delle Regioni per combattere lo smog. La proposta è il frutto del tavolo di lavoro cui partecipano i rappresentanti del ministero dell’Ambiente e degli altri ministeri competenti nei settori maggiormente responsabili delle emissioni (agricoltura ai trasporti all’energia), a cui si sono poi aggiunti il ministero della Salute, e il ministero dell’Economia. Per via della portata nazionale assunta dal Piano anti-smog, da maggio il gruppo lavora a Palazzo Chigi, presso il consiglio dei ministri, e insieme è stato deciso di costruire un Protocollo che avesse la firma della presidenza del Consiglio. Trasporti, agricoltura e riscaldamento domestico Le misure del protocollo riguardano i tre settori maggiormente responsabili dell’inquinamento: trasporti, agricoltura e riscaldamento domestico. Su questi punti ogni ministero assume una serie di impegni precisi. Il ministero dell’Ambiente per esempio si impegna a coordinare un gruppo di lavoro dedicato ai sussidi ambientalmente dannosi, a promuovere accordi con le Regioni coinvolte in procedure di infrazione per la qualità dell’aria; a formulare una proposta di limitazione per bruciare i residui agricoli. Il ministero dei Trasporti guarda invece alla modifica del codice della strada pensando, tra le altre cose, a limiti di velocità autostradali, a un decreto che consenta l’utilizzo di veicoli elettrici (come monopattini e overboard) oggi non omologati per la circolazione, alla diffusione di piste ciclabili e ciclovie. Il capitolo energia ricade sul ministero dello Sviluppo economico; che si impegna a un aggiornamento del decreto sulle rinnovabili termiche per introdurre requisiti ambientali più stringenti, alla formulazione di una proposta normativa per modificare l’attuale assetto dell’eco-bonus per l’installazione delle stufe a biomassa, e a limitazioni agli impianti a gasolio. Tra gli impegni del ministero delle Politiche agricole, la promozione presso la commissione Europea di misure di abbattimento delle emissioni di ammoniaca. Il ministero dell’Economia pensa invece alla formulazione di una proposta per l’istituzione di un fondo da 400 milioni di euro l’anno per l’attuazione del programma nazionale di controllo dell’inquinamento atmosferico e a una proposta legislativa per introdurre il criterio di bonus malus nella determinazione delle tasse automobilistiche. Infine il ministero della Salute si impegna a elaborare Linee guida e buone pratiche per la vivibilità dell’ambiente urbano e per promuovere la mobilità attiva. Intanto è già in corso un dialogo con il ministero dell’Economia per trovare altre risorse da destinare alla sostituzione dei mezzi pubblici più inquinanti, anche per favorire la diffusione di carburanti alternativi. Su questo per esempio il ministero dell’Ambiente ha assunto un impegno a fornire un contributo di circa 2 milioni di euro per Regione. A parte gli accordi già attivi sul bacino Padano, che rimane più preoccupante per lo smog – anche se ci sono segnali di miglioramento (con una stima che parla di una riduzione delle emissioni nel complesso per le quattro Regioni dell’area pari a circa il 38% delle emissioni di Pm10, circa il 30% delle emissioni di ossidi di azoto, il 23% per l’ammoniaca) – il ministero dell’Ambiente ha avviato accordi con altre Regioni che ricalcano quelli già attivi; ed ha predisposto quelli con Lazio e Umbria; mentre sono in fase di negoziazione quelli con Toscana, Sicilia e Campania. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
19/06/2026 Le Piramidi di Vicenza: impianto fotovoltaico da 1,5 milioni per coprire il 40% dei consumi A cura di: Stefania Manfrin Le Piramidi di Vicenza inaugura un impianto fotovoltaico da 1,5 milioni: 2.898 pannelli e il 40% ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
17/06/2026 Rinnovabili in Italia: i 29 GW mancanti valgono 17 miliardi l'anno di risparmio A cura di: Raffaella Capritti Uno studio TEHA Group stima che colmare il gap di 29 GW nelle rinnovabili farebbe risparmiare ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
15/06/2026 Giornata mondiale del Vento 2026: l'eolico tra sicurezza energetica e comunità locali A cura di: Raffaella Capritti Il 15 giugno è la Giornata mondiale del Vento. Tema 2026: i benefici dell'eolico per le ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...