IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Approfondimenti > Edilizia sostenibile, il cemento verde piace e raddoppia

Edilizia sostenibile, il cemento verde piace e raddoppia

L’industria cerca alternative e soluzioni green per produrre calcestruzzo e cemento. La ricerca contribuisce, offrendo nuove vie più ecosostenibili

A cura di: Andrea Ballocchi

Edilizia sostenibile, il cemento verde piace e raddoppia

 

Indice degli argomenti:

Il cemento verde: sembra un paradosso, ma non lo è. La necessità di ridurre le emissioni è quanto mai sentita da un settore che sa quanto sia pesante il suo contributo in termini ambientali.  Secondo i dati di Chatam House elencati nel proprio report “Making concrete change” il processo chimico e termico direttamente implicati nella produzione di oltre 4 miliardi di tonnellate di cemento sono responsabili dell’8% circa delle emissioni globali di CO2.

 

La sostenibilità ambientale non è più una voce da trascurare, oltre alle implicazioni economiche che ne derivano dall’essere energivori e impattanti. Per questo già da tempo l’industria specifica si sta muovendo per ridurre il suo impatto. Non solo: il cemento green piace molto. Lo dimostra una previsione di mercato secondo cui il valore di mercato globale del calcestruzzo green, valutato 15,68 miliardi di dollari nel 2017, si stima raddoppierà il suo valore. Anzi, raggiungerà i 42,75 miliardi di dollari entro il 2026 con un CAGR del 13,36% (Fonte: Maximize Market Research). 

Cemento sostenibile, le ragioni della crescita

A cosa sia dovuto questo incremento potenziale è la crescente preferenza per la sostenibilità e la protezione dell'ambiente nella sempre più fiorente industria delle costruzioni in Cina, India e in Medio Oriente: “il supporto normativo per il miglioramento delle infrastrutture, la tendenza marcata dei produttori verso alternative ecocompatibili rispetto al cemento convenzionale, è stimato alimentare il mercato globale del calcestruzzo verde negli anni di previsione”, segnalano gli analisti della ricerca.

 

In Europa il più grande produttore continentale di cemento, LafargeHolcim, sta intensificando gli investimenti per ridurre le proprie emissioni di carbonio man mano che la pressione sull’industria si fa sempre più forte per contenere l’inquinamento e le emissioni che contribuiscono sensibilmente al riscaldamento globale. La multinazionale ha speso circa 160 milioni di dollari in 80 progetti in tutta Europa per ridurre del 15% entro il 2022 le emissioni annue dei processi di produzione del cemento, riporta Bloomberg.

I progetti di ricerca per cemento ecosostenibile

Mentre l’industria lavora a ridurre la sua impronta ambientale, la ricerca è attiva nel trovare nuove vie sempre più green per il cemento. Tra queste, ci sono gli scienziati della Far Eastern Federal University, in Russia, che hanno sviluppato un nuovissimo eco-calcestruzzo che dimostra elevate performance.

 

In particolare, la resistenza alla compressione del nuovo prodotto è tre volte superiore rispetto alle tradizionali miscele di calcestruzzo e così pure la resistenza al gelo. Anche le doti di impermeabilità sono straordinarie.

 

Per creare questo cemento speciale il team ha lavorato ai principi della geomimetica, una disciplina che studia le analogie dei materiali da costruzione a quelli naturali. In questo caso il riferimento sono le arenarie e altri conglomerati montani. Contemporaneamente ha provveduto a ridurre il quantitativo di acqua per la produzione del calcestruzzo a favore di super fluidificanti di nuova generazione.

 

Dalla Russia alla Corea, lo studio si concentra sulla possibilità di riutilizzare le ceneri volanti, presenti nelle centrali a carbone, per creare prodotti per le costruzioni. Questi sottoprodotti si generano nella combustione di carbone polverizzato. La ricerca è talmente promettente che lo scorso settembre l’università pubblica coreana Ulsan National Institute Of Science And Technology ha trasferito la ricerca a livello industriale, destinandola alla Hawoo Eco-friendly Construction Materials grazie a un accordo da quasi 80mila euro, Inoltre, l’UNIST ha ottenuto una quota percentuale delle entrate generate da questo trasferimento, come royalty. La possibilità di sfruttare degli scarti inquinanti per tramutarli, debitamente ingegnerizzati, in prodotti ecocompatibili è decisamente interessante per Paesi come quello asiatico che si affida per il 70% da carbone e dal nucleare per le sue esigenze energetiche.

 

Sono sempre le ceneri volanti, questa volta derivate dai rifiuti industriali, al centro della ricerca degli scienziati della lituana Kaunas University of Technology. Il team, in particolare, sta sviluppando metodi per produrre calcestruzzo senza usare il cemento, suo legante tradizionale, sostituendolo con quest’alternativa pienamente inserita nei principi dell’economia circolare. Da quanto scrivono i ricercatori, il prodotto finale è più resistente agli effetti dannosi dell’acido e più stabile.

 

Sempre in tema di cenere, un team di ricerca del MIT - Massachusetts Institute of Technology insieme a scienziati del Kuwait ha scoperto che le rocce vulcaniche, se polverizzate in cenere, possono essere impiegate come additivo sostenibile nelle strutture in calcestruzzo.

 

 

Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici

Commenta questo approfondimento

Le ultime notizie sull’argomento
23/01/2020

Il 2019 è il secondo anno più caldo di sempre

Secondo l'Organizzazione Meteorologica Mondiale dopo il 2016 lo scorso anno è stato il più caldo di sempre, con un aumento medio delle temperature di circa 1,1°C rispetto all'era preindustriale. Sempre più a rischio il rispetto ...

20/01/2020

Isola URSA a Klimahouse: va in scena la sostenibilità!

In occasione di Klimahouse di Bolzano, dal 22 al 25 gennaio torna per la terza edizione  “ISOLA URSA”, la struttura che quest'anno ospiterà momenti di formazione e approfondimento su sostenibilità e ambiente, dedicati in ...

17/01/2020

Mutuo casa in bioedilizia: ecco come acquistare una casa ecologica

Comprare casa puntando su abitazioni ecologiche è oggi possibile. Ecco qualche indicazione utile sul tipo di mutui casa proposti che incentivano abitazioni green   a cura di Andrea Ballocchi     Indice degli argomenti: Mutuo ...

16/01/2020

L’Europa punta tutto sul Green deal, la sfida del clima vale 1.000 miliardi

Arriva un nuovo Piano di investimenti in 10 anni. L’obiettivo è ancora più alto di quanto si pensasse: tutto per portare a zero le emissioni entro il 2050. La novità è il meccanismo per una giusta transizione con fondi per ...

15/01/2020

Legge di Bilancio 2020: più efficienza energetica nei fondi ai Comuni

Efficienza energetica, sviluppo sostenibile, rigenerazione urbana, rinnovabili, smart city: ecco le voci più interessanti per i Comuni nella Manovra 2020   a cura di Andrea Ballocchi     Indice degli argomenti: Legge di ...

15/01/2020

Raddoppiare le rinnovabili entro il 2030 per raggiungere gli obiettivi di transizione energetica

L'Irena sostiene che nei prossimi 10 anni, per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e tracciare un percorso verso la sicurezza del clima, 10 trilioni di dollari di investimenti in combustibili fossili dovranno essere spostati verso la ...

10/01/2020

MCE, integrazione e digitalizzazione per l'efficienza energetica

Dal 17 al 20 marzo 2020 Fiera Milano ospita la 42° edizione di MCE, manifestazione biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili che si svolge in contemporanea ...

02/01/2020

Efficienza energetica: EcoHouse presenta materiali e tecnologie a Progetto Fuoco

In occasione di Progetto Fuoco, la più importante fiera dedicata alla produzione di calore ed energia dalla combustione di legna, sarà possibile avvicinarsi al mondo delle tecnologie efficienti, sostenibili e innovative e ai materiali legati al ...