IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Approfondimenti > Stufe e caminetti: il fascino del focolare per riscaldare casa

Stufe e caminetti: il fascino del focolare per riscaldare casa

Il focolare ha ancora oggi un gran fascino e un caminetto o una stufa in casa possono avere sia un valore estetico, che rappresentare un’ottima soluzione per integrare il sistema di riscaldamento esistente. La decisione di installarne uno può dipendere, quindi, da diversi fattori, sia funzionali che di arredamento.

A cura di: Arch. Gaia Mussi

Stufe e caminetti: il fascino del focolare per riscaldare casa

 

Come ogni anno, con l’arrivo dell’inverno si riscopre il fascino del camino che, come le stufe, rappresenta una scelta interessante per integrare – e talvolta sostituire – i sistemi di riscaldamento in un edificio. Oggi, quindi, il focolare è un buon compromesso tra necessità funzionali (quella di riscaldare) ed estetiche (sempre di più oggi camini e stufe di design permettono di dare un valore aggiunto agli ambienti di casa). 

Normativa di riferimento

L’installazione di un camino o di una stufa richiede il rispetto di alcuni aspetti normativi, tra cui la predisposizione di un corretto sistema di evacuazione dei fumi.

 

La Normativa per installare caminetti e stufe

 

Tutti i prodotti utilizzati, come la canna fumaria e gli attivatori di tiraggio, devono essere dotati di marcatura CE e in generale:

  • l’installazione del camino è possibile solo su rilascio di dichiarazione di conformità a carico dell’installatore;
  • se un camino o una stufa sono dotati di una potenza superiore ai 5 kW, devono rispettare la normativa sugli impianti per il riscaldamento ed essere dotati di “Libretto di impianto”;
  • lo scarico dei prodotti della combustione va fatto a tetto, a quote precise secondo normativa;
  • il diametro della canna fumaria dipende sia dalla lunghezza del condotto e dalla potenza del camino;
  • la canna fumaria deve essere isolata, impermeabile e realizzata con materiali idonei;
  • in contesto condominiale non è sempre possibile installare una canna fumaria e i lavori sono a carico del singolo condomino.

Che cosa valutare quando si sceglie un camino o una stufa

Per scegliere un camino o una stufa si devono valutare diversi aspetti e naturalmente è necessario partire dalle nostre esigenze.

 

Che cosa valutare quando si sceglie un camino o una stufa

 

Il camino o la stufa integrano il sistema di riscaldamento, soprattutto nelle mezze stagioni, ma in alcuni casi possono completamente sostituirlo e provvedere anche al riscaldamento dell’acqua calda sanitaria. Ecco perché diventa importante scegliere un prodotto con una adeguata potenza termica, anche in base alle caratteristiche degli ambienti, come volume e livello di isolamento.

 

Oltre a soddisfare il fabbisogno energetico, è opportuno puntare anche sul massimo rendimento possibile, così da ottenere più energia e consumare meno materia prima, al di là di quale sia la fonte di alimentazione del camino o della stufa. Il rendimento è influenzato anche dal materiale con cui sono costruiti: l’acciaio garantisce ottime prestazioni e diminuisce le dispersioni energetiche, la ghisa sfrutta la propria inerzia termica e restituisce più lentamente il calore all’ambiente; sono buoni conduttori anche le pietre naturali e i mattoni, che vengono tradizionalmente usati anche per rivestire le pareti interne.

 

Un ulteriore criterio di scelta è quello della materia prima consumata dal camino o dalla stufa, come legna o pellet. Se interessa l’aspetto estetico, allora sarà possibile scegliere uno fra i tantissimi modelli di design, con diversa configurazione, che oggi sono disponibili sul mercato (a parete, con cornice, ad angolo, sospesi, a doppia faccia, …).

 

Come riscaldare casa con un camino o una stufa

Se vogliamo utilizzare un camino o una stufa per riscaldare casa, va considerato che il modo in cui questi trasmettono calore è differente. Qualsiasi apparecchio decidiamo di installare trasmetterà calore all’ambiente in cui si trova per irraggiamento. Questo sistema di scambio del calore è perfetto per ambienti piccoli o quando non si ha la necessità di sostituire il sistema di riscaldamento dell’intero edificio. 

 

Come riscaldare casa con un camino o una stufa

 

Per diffondere anche in altri ambienti il calore in modo efficiente, è possibile prevedere un sistema di diffusione per trasportare il calore anche in altre stanze. In questo caso, vengono spesso realizzate delle canalizzazioni che hanno appunto lo scopo di distribuire l’aria calda. Un’ultima soluzione è quella di utilizzare il camino come fonte energetica per scaldare l’acqua circolante nel sistema dei terminali di riscaldamento. Ad esempio, un camino può scaldare l’acqua che alimenta i termosifoni, oltre che quella utilizzata per scopi sanitari.

 

Il legno, il pellet e il termocamino

I camini e le stufe classiche utilizzano principalmente il legno e il pellet come combustibili, da scegliere – anche in questo caso – in base alle esigenze specifiche, in modo da fare una corretta valutazione dei costi da sostenere. La legna ha il vantaggio di essere più economica e non richiede, per il camino o la stufa, l’elettricità per il funzionamento. D’altro canto il pellet è più facilmente stoccabile e i camini e le stufe di questo tipo possono essere programmati e riscaldare molto più in fretta gli ambienti, anche se richiedono più materia prima per il funzionamento (a parità di superficie dell’ambiente). A questi combustibili si affiancano altri prodotti naturali, meno utilizzati, come il mais, la segatura o i gusci di nocciola, che hanno differente potere calorico, costo, resa termica e facilità di reperimento.

 

stufe alimentate con legno, pellet e il termocamino

 

Infine, l’evoluzione del tradizionale camino è rappresentata dal termocamino, che può riscaldare diversi ambienti, funzionare ad aria o ad acqua. Ad esempio, l’acqua riscaldata dal termocamino alimenta i termosifoni ed è distribuita da un sistema di canalizzazioni presente in ogni stanza. Oggi, una centralina elettronica permette di gestire l’apparecchio in modo autonomo e può funzionare con l’integrazione di diversi combustibili, ad esempio legno più pellet.

Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici

Commenta questo approfondimento

Le ultime notizie sull’argomento
12/12/2018

La bioplastica che cattura la CO2

Due architetti italiani progettano soluzioni ispirate al bio-digital design. A Dublino, in occasione di un summit sul clima, hanno installato una facciata rivoluzionaria che cattura e immagazzina l’anidride carbonica grazie alla luce diurna e alle ...

12/12/2018

Sistema di monitoraggio delle emissioni antropogeniche di CO2

Copernicus è un programma dell'Unione Europea che ha l'obiettivo di sviluppare un sistema di monitoraggio delle emissioni di CO2 per aiutare i paesi a verificarne il controllo e la riduzione.     Come ormai ripetiamo quasi ...

11/12/2018

In pochi paesi politiche ambientali adeguate agli obiettivi dell’Accordo di Parigi

Presentato a Katowice in occasione della COP24 il Rapporto Germanwatch sulle performance climatiche di 56 paesi. In pochi hanno attuato politiche coerenti con gli obiettivi fissati a Parigi, l'Italia 23esima perde posti     E' stato ...

10/12/2018

Nel 2018 emissioni di CO2 in crescita dello 0,5%

Allarme IEA: Le emissioni di carbonio delle economie avanzate aumenteranno nel 2018 di circa lo 0,5% per la prima volta in cinque anni, invertendo la tendenza al ribasso     Secondo l'Agenzia Internazionale per l'Energia, sulla base degli ...

06/12/2018

Al MIT si lavora ad una batteria che mangia la CO2

I ricercatori del Massachussets Institute of Tecnology stanno sviluppando una batteria al litio creata dal biossido di carbonio prodotto dalle centrali elettriche. Un modo innovativo con cui ridurre i gas serra nell’atmosfera.   a cura di Tommaso ...

06/12/2018

COP24: una corretta azione per il clima potrebbe salvare un milione di vite

In occasione della COP24 in corso a Katowice in Polonia fino al 14 dicembre, l'OMS ha presentato un Rapporto che sottolinea che un'azione coraggiosa sul clima potrebbe salvare un milione di vite, creando ricchezza per i paesi. Ogni anno ...

05/12/2018

A ottobre crescono idrico ed eolico

Segno + a ottobre per la domanda di energia in Italia. +25,1% la produzione idrica e +17,4% per quella eolica. In calo la produzione fotovoltaica       Terna, società che gestisce la rete elettrica nazionale, ha pubblicato il ...

30/11/2018

La strategia europea verso le emissioni zero al 2050

Adottata dalla Commissione europea una visione strategica di lungo termine per un'economia prospera, moderna e a impatto climatico zero entro il 2050 – Un pianeta pulito per tutti. Per Legambiente lo sforzo non è sufficiente     La ...