Cala la domanda di energia. Perde il fotovoltaico

Pubblicato il Report Terna dedicato ai consumi di energia elettrica in Italia a settembre, con un consuntivo dei primi 9 mesi dell’anno

Il Rapporto mensile di Terna sul sistema elettrico segnala che a settembre 2016 la domanda di energia elettrica è stata di 26.283 GWh, con un calo dello 0,7% rispetto a settembre 2015. Considerando il valore destagionalizzato della domanda, che prende in esame le ciclicità stagionali e i conseguenti riflessi sui cicli produttivi, i consumi rispetto al mese scorso sono aumentati dell’1,0%.

Nel mese di settembre 2016 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’89% con produzione nazionale e per la quota restante (11%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.

Rispetto a settembre 2015 è aumentata l’energia elettrica prodotta da fonte di produzione termica (+7,7%).
Calano le produzioni di energia elettrica da fonti di produzione fotovoltaica (-2,0%) che a settembre con 2.131 GWh ha coperto l’8,1% della domanda, geotermica (-2,5%), idrica (-13,2%) ed eolica (-29,1%). Nello stesso periodo del 2015 il fotovoltaico con 2174 GW aveva segnato un +8,4% rispetto all’anno precedente, coprendo l’8.2% della domanda di energia elettrica.

Composizione fabbisogno energia elettrica a settembre 2016 e dall’inizio dell’anno e dettaglio delle fonti rinnovabili

Nei primi nove mesi del 2016 la domanda di energia elettrica con 230.481 GWh è calata del -3,1% rispetto al corrispondente periodo del 2015. A parità di calendario il risultato è -3,4%. Il fotovoltaico nei primi 9 mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2015 perde il 10% e ha coperto l’8,2% della domanda elettrica nazionale. Lo scorso anno il dato era dell’8,5%.

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