Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Mini VRF Tadiran per i grandi volumi: la climatizzazione della Biblioteca Inclusiva Bertini di Milano 23/10/2026
Recupero della RSA di Cingia de’ Botti: involucro e protezione antincendio firmati ROCKWOOL 22/10/2026
Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite avverte i Governi di tutto il mondo che non siamo sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi a lungo termine stabiliti dall’Accordo di Parigi per limitare l’aumento della temperatura globale, chiedendo un impegno più forte e maggiore ambizione. Il rapporto riassume 17 risultati chiave, derivanti da deliberazioni tecniche del 2022 e 2023 sullo stato di attuazione dell’Accordo di Parigi sul cambiamento climatico – che, ricordiamo, impegna tutti i Paesi a limitare l’aumento della temperatura il più possibile a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali – e sui suoi obiettivi a lungo termine, a partire dalle migliori informazioni scientifiche disponibili. Lo studio segnala che in tutti i settori, dalla mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici alla gestione delle perdite e dei danni, “c’è ancora molto da fare”. Simon Stiell, segretario esecutivo della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) responsabile del rapporto, ha sottolineato: “Pur essendoci lacune ben note in tutti i settori, i risultati tecnici hanno evidenziato opportunità che già esistono o emergenti in grado di colmare tali lacune”. Il rapporto precede il “bilancio globale” (global stocktake) della prossima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP28, che si terrà a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, tra novembre e dicembre. Il global stocktake è un processo biennale che permette ai Paesi e alle parti interessate di vedere dove si stanno facendo progressi verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici – e dove non si stanno facendo, in modo da definire le azioni da intraprendere per migliorare la rotta rispetto al raggiungimento degli obiettivi della COP21. Sultan Al Jaber, presidente designato della COP28, ha sottolineato la necessità di interrompere il percorso “business as usual” se si vuole rispettare l’Accordo di Parigi. A tal fine, le emissioni devono essere ridotte del 43% entro il 2030. “Per questo motivo la Presidenza della COP28 ha presentato un’ambiziosa agenda d’azione incentrata sull’accelerazione di una transizione energetica giusta e ben gestita che non lasci indietro nessuno, sulla correzione dei finanziamenti per il clima, sull’attenzione alla vita e ai mezzi di sussistenza delle persone e sulla piena inclusione”. I dati sull’estate che si sta per concludere confermano la gravità della crisi climatica: il recente Rapporto del Copernicus Climate Change Service ha infatti evidenziato che la temperatura media globale di giugno, luglio e agosto è stata la più alta di sempre, con un susseguirsi di eventi estremi – caldo soffocante, alluvioni, ondate di calore. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/10/2026 Sistemi di accumulo, i target al 2030 quasi triplicati ma lontani dai 1.500 GW della COP29 A cura di: Stefania Manfrin Ember: i target dei sistemi di accumulo al 2030 salgono a 822 GW, ma restano lontani ...
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...