REACT: il progetti per l'energia sicura e pulita delle isole



REACT per l’energia sicura e pulita delle isole

MITSUBISHI

Se il prezzo dell’energia rappresenta una questione spinosa in questo momento storico particolarmente delicato la situazione sulle isole risulta essere ancora più critica. Giocano a svantaggio della fornitura di energia elettrica non solo la stretta dipendenza dal mercato energetico della terraferma, ma anche il trasporto, che si appoggia a una rete elettrica non particolarmente efficiente, condizionando i costi energetici con aumenti fino al 400% rispetto al prezzo nazionale di mercato.

REACT per l'energia sicura e pulita delle isolePer poter far fronte a questa situazione di instabilità nasce REACT, il progetto europeo di ricerca quadriennale finanziato dal programma Horizon 2020 dell’UE grazie al quale è possibile prevedere, controllare e gestire i profili di carico variabili.

In che modo? Utilizzando tecnologie di stoccaggio di energia e di produzione di energia rinnovabile.

Obiettivo del progetto REACT è quello di far raggiungere l’indipendenza energetica alle isole e contribuire attivamente alla decarbonizzazione attraverso l’unione di sistemi FER e di stoccaggio a una piattaforma di Demand-Response per la gestione ottimale dei consumi, coinvolgendo gli utenti in una Comunità Energetica locale.

Un contributo fondamentale è fornito da Mitsubishi Electric che impiega le proprie pompe di calore e le soluzioni di connettività in Cloud.

Il progetto REACT in Italia e il contributo di Mitsubishi Electric

In Italia il progetto è stato applicato all’isola di San Pietro, situata nella parte sud-occidentale della Sardegna, che si estende per 51 km² e ospita circa 6100 abitanti, prevalentemente concentrati nella località di Carloforte, richiedendo un fabbisogno energetico annuale di circa 16 GWh, con una peculiare caratteristica di fluttuazione dei consumi di energia in occasione della stagione estiva.Il progetto REACT in Italia e il contributo di Mitsubishi ElectricIl progetto REACT interessa attualmente 20 abitazioni residenziali, un hotel e 8 edifici comunali preselezionati, i cui sistemi di raffrescamento, ed eventualmente il riscaldamento ad aria, sono stati realizzati da Mitsubishi Electric.

L’azienda ha, infatti, fornito le proprie pompe di calore, 15 aria-aria per gli edifici privati e un modello aria-acqua per la produzione di acqua calda sanitaria degli spogliatoi del centro sportivo dell’isola, e un sistema VRF, in uso presso la biblioteca del paese.Pompa di calore Mitsubishi ElectricPer alimentare le pompe di calore viene sfruttata la rete intelligente virtuale gestita dalla piattaforma di Demand-Response, al cui sviluppo ha contribuito anche Mitsubishi Electric MERCE.

“Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto REACT poiché riteniamo che le Comunità Energetiche rappresentino una soluzione praticabile ed esportabile su tutto il continente con importanti benefici economici per tutto il Paese. Il pilota che stiamo portando avanti servirà a dimostrare come sia possibile contribuire alla decarbonizzazione dei sistemi energetici locali, ridurre le emissioni di gas serra e migliorare la qualità dell’aria”, ha dichiarato Enzo Ferloni, Technical and Special Projects Manager di Mitsubishi Electric.

Fondamentale il contributo di R2M, società indipendente e autofinanziata che agevola lo sviluppo di tecnologie, prodotti, servizi e progetti in ambito scientifico-tecnologico.

“Coordiniamo la sperimentazione sul campo, la quale si basa sull’utilizzo innovativo di una piattaforma tecnologica al servizio della comunità locale che, sfruttando diverse tecnologie green, consente nel contempo di generare efficienza energetica, di ridurre i consumi di energia, anche attraverso la decentralizzazione della produzione, impiegando inoltre, sistemi di accumulo e di stoccaggio per ottimizzare l’uso e gli sprechi dell’energia”, ha dichiarato Omar Caboni della società R2M.

REACT coinvolge un totale di 23 partner tra aziende e centri di ricerca europei per sviluppare soluzioni tecnologiche integrate al servizio delle Comunità di Energia Rinnovabile.

La sinergia dei dispositivi innovativi e delle tecnologie installate interagiscono tra loro e, grazie all’utilizzo di specifiche App per la gestione energetica, consentiranno un risparmio in bolletta dal 25-30% fino al 50% ogni anno, in funzione del numero e della tipologia degli utenti coinvolti.

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