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Viessmann, azienda leader nei sistemi di riscaldamento e climatizzazione, come scelta d’eccellenza per il progetto green che ha ricevuto la menzione d’onore del concorso Viessmann 2017 È l’abitazione del futuro: stiamo parlando della casa passiva (passivhaus), vale a dire un edificio capace di assicurare benessere termico utilizzando in minima parte le fonti energetiche “tradizionali”. Da qui nasce il progetto della prima casa passiva in Franciacorta (Brescia), firmata dall’ing. Nicola Fenaroli e realizzata secondo lo standard di Darmstadt; un edificio green in sinergia con la natura. Il progetto ha ricevuto una delle 10 Menzioni d’Onore del Concorso di idee Viessmann del 2017 “Into a new century: energie interconnesse a tutto campo”, che approfondiva un tema particolarmente attuale come quello della progettazione sostenibile, con attenzione all’interconnessione tra il mondo termico e quello elettrico. La Giuria ha analizzato i lavori dei 252 progettisti che hanno partecipato, scegliendo i 5 vincitori e le 10 menzioni attraverso la valutazione della qualità progettuale globale delle diverse proposte, delle soluzioni impiantistiche e tecnologiche utilizzate, innovative, ad alta efficienza energetica, integrate e interconnesse, che abbiano previsto l’utilizzo delle rinnovabili. Ricordiamo che fino al 30 settembre è possibile iscriversi alla nuova edizione del concorso sul tema della “Progettazione efficiente: Convergenza termico-elettrico”. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche del progetto della casa passiva in Franciacorta. L’abitazione presenta un ottimo rapporto tra superficie/volume, ma con degli elementi architettonici particolari assicurati dalle diverse finiture, come il legno e l’intonaco su piani sfalsati e uno splendido tetto-giardino pensato per il recupero delle acque piovane. La struttura è in cemento con tamponatura in poroton, isolamento perimetrale con 22 cm di eps grafitato, 15 cm di lana di roccia, in copertura 30 cm di xps, contro terra e sotto platea xps. Il progettista ha posto molta attenzione alla scelta dei materiali affinché avessero un basso impatto ambientale, anche nella fase di di produzione e trasporto, oltre ad avere grande resistenza nel tempo. Per questo motivo per le finestre, che avranno schermatura solare con frangisole orientabili, è stato utilizzato il legno sughero termo-trattato con trasmittanza 0.6W/m2K. A sud è realizzato un portico dimensionato in modo da garantire il miglior apporto solare in inverno e la massima schermatura nei mesi estivi. Il progetto è stato strutturato in modo da attenuare i ponti termici: per questo motivo sono stati inseriti elementi a taglio termico sui balconi e aggetti, mentre le strutture non riscaldate sono state separate completamente dalla casa e ogni ponte termico studiato agli elementi finiti. Gli impianti Viessmann Per la scelta degli impianti, si è puntato alla massima integrazione tra produzione da fotovoltaico e consumo della pompa di calore, il progettista ha scelto di rivolgersi a un’azienda leader nel settore come Viessmann. Per questo motivo è stata installata una pompa di calore, un accumulo Viessmann da 400L per ACS e un puffer inerziale per il sistema di riscaldamento e raffrescamento, mentre per il ricambio d’aria è stata scelta una VMC certificata passivhaus ad altissima efficienza. L’obiettivo è quello di sfruttare l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici presenti e consentire alla casa l’indipendenza energetica. Per la produzione di acqua calda sanitaria e per il sistema di riscaldamento e raffrescamento si è scelto di utilizzare la pompa di calore Vitocal-200-S, un modello modulare silenzioso ad alta efficienza. L’accumulo per l’acqua calda sanitaria è un bollitore Viessmann Vitocell 100-V CVW che con i suoi 390 litri di accumulo e l’alto spessore di isolante permette di creare un accumulo di acqua calda sanitaria estremamente efficiente. Inoltre è stato utilizzato di un accumulo inerziale Viessamnn Solarcell PSS 200 un puffer inerziale per acqua tecnica calda e refrigerata con un isolamento di 50mm in poliuretano iniettato, che serve per alimentare l’impianto sia in fase di riscaldamento che di raffrescamento. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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