Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale dopo il 2016 lo scorso anno è stato il più caldo di sempre, con un aumento medio delle temperature di circa 1,1°C rispetto all’era preindustriale. Sempre più a rischio il rispetto dell’Accordo di Parigi la redazione Nel Report pubblicato la scorsa settimana dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale, che ha analizzato i principali set di dati internazionali, si conferma che il 2019 è stato il secondo anno più caldo di sempre dopo il 2016 – anno in cui sono state registrate temperature record a causa a causa del El Niño – con un aumento della temperatura media globale di circa 1,1°C rispetto all’era preindustriale e un aumento del riscaldamento degli oceani a un livello molto alto. Siamo dunque pericolosamente vicini al limite di 1,5°C previsto dall’Accordo di Parigi. “Continuando con il livello attuale di emissioni di anidride carbonica, ha sottolineato il segretario generale dell’OMM Petteri Taalasi – ci stiamo dirigendo verso un aumento della temperatura da 3 a 5 gradi Celsius entro la fine del secolo”. Inoltre, le temperature medie degli ultimi cinque e dieci anni, sono state le più alte mai registrate. Dagli anni ’80, ogni decennio è stato più caldo del precedente: una tendenza che l’agenzia dell’ONU prevede continuerà a crescere a causa del livello record di gas serra che intrappolano il calore nell’atmosfera. Il WMO ha aggiunto che il 2019 e l’ultimo decennio sono stati caratterizzati anche dalla diminuzione dei ghiacci, dal livello record di riscaldamento dei mari, dall’aumento del calore, dell’acidificazione degli oceani e da condizioni meteorologiche estreme, tutti fattori che hanno “impatti importanti” sulla salute umana e sull’ambiente naturale. Purtroppo l’inizio del 2020 non fa pensare a un’inversione di tendenza: basti pensare al caldo record dell’Australia e agli incendi che stanno devastando un immenso territorio, con danni incalcolabili per le persone, la fauna selvatica, gli ecosistemi e l’ambiente. “Purtroppo, ci aspettiamo di vedere situazioni estreme per tutto il 2020 e i prossimi decenni, ha concluso Petteri Taalasi, con livelli record di gas serra che intrappolano il calore nell’atmosfera”. Per le sue analisi il WMO utilizza set di dati basati sui dati climatologici mensili dei Global Observing Systems della United States National Oceanic and Atmospheric Administration, del Goddard Institute for Space Studies della NASA, del Met Office Hadley Centre del Regno Unito e dell’unità di ricerca climatica dell’Università dell’East Anglia nel Regno Unito, del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio e del suo Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus, e dell’Agenzia meteorologica giapponese. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
29/05/2026 Clima 2026-2030: il rapporto WMO prevede record di temperatura e anomalie artiche senza precedenti A cura di: Raffaella Capritti Il Global Annual to Decadal Climate Update WMO 2026-2035 prevede temperature record nei prossimi cinque anni, ...
28/05/2026 Nature-Based Solutions per il Parco Monte Stella: Milano reinventa uno spazio storico A cura di: Stefania Manfrin Riqualificazione basata su Nature-Based Solutions per il Monte Stella a Milano: gestione acque, biodiversità e adattamento ...
25/05/2026 Transizione energetica, la roadmap IRENA 2026 per uscire dai combustibili fossili: elettrificazione e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin IRENA 2026: elettrificazione, rinnovabili e reti al centro della roadmap 1,5°C. Obiettivi, dati e investimenti per ...
22/05/2026 L'ONU adotta la risoluzione sul clima: la tutela ambientale diventa obbligo giuridico internazionale A cura di: Stefania Manfrin L'Assemblea Generale ONU approva il 20 maggio 2026 la risoluzione sul clima: recepisce il parere ICJ ...