Promozione dell’efficienza energetica nelle scuole

Si è concluso il progetto europeo TEESCHOOLS, coordinato da ENEA, che ha l’obiettivo di promuovere la riqualificazione energetica degli edifici scolastici grazie a innovative soluzioni tecniche e finanziarie 

Progetto europeo Teeschools: Promozione dell'efficienza energetica nelle scuole

Si è concluso il progetto europeo dedicato alla riqualificazione energetica degli edifici scolastici TEESCHOOLS, realizzato nell’ambito del programma Interreg MED coordinato da Enea. Obiettivo principale del progetto, che ha coinvolto 7 paesi – Italia, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Cipro, Francia, Grecia e Spagna – era quello di sviluppare soluzioni tecniche e finanziarie che aiutassero Enti e Amministrazioni locali a superare le barriere e a decarbonizzare il patrimonio edilizio scolastico, garantendo la salubrità per studenti, professori e personale didattico degli edifici.

Nell’ambito del progetto sono stati sviluppati alcuni innovativi strumenti:

  • Uno strumento web di facile utilizzo per eseguire una diagnosi energetica semplificata degli edifici scolastici. Può essere utilizzato dalle autorità locali, dai gestori dell’energia (energy managers) ma anche da utenti non esperti per valutare il rendimento energetico dell’edificio e scegliere gli interventi di miglioramento con il miglior rapporto costi/benefici. Lo strumento è adattato alle zone climatiche mediterranee e permette anche di calcolare l’impronta di carbonio dell’edificio e il miglioramento post ristrutturazione.
  • Un database innovativo con le varie tecniche disponibili per la riqualificazione energetica delle scuole.
  • TEESCHOOLS fornisce supporto attraverso un corso di e-learning, liberamente accessibile online e, in 13 moduli per un totale di 52 ore, gli utenti possono imparare come migliorare la gestione energetica delle scuole e come utilizzare lo strumento web.

In questi anni sono state organizzate oltre 30 lezioni aperte nelle scuole dei paesi partner che hanno permesso di approfondire con più di 2800 tra alunni e professori, il tema dell’efficienza energetica degli edifici scolastici, con l’obiettivo di stimolare comportamenti virtuosi.

In 35 scuole dislocate in 7 aree sono stati integrati audit energetici validati da un team di lavoro transnazionale formato da esperti. Per l’Italia gli edifici pilota, che coprono le tre fasce, primaria, secondaria e superiore, si trovano nel Comune di Castel San Pietro Terme.  Dopo gli audit energetici sono emersi gli interventi migliorativi basati su precisi input, tra cui dati climatici, bollette dell’elettricità e del metano, parametri di efficienza degli impianti, misurazioni effettuate in loco (umidità relativa, temperatura degli ambienti, luminosità degli interni…).

Per tutti gli edifici sono inoltre stati ipotizzati degli scenari nZEB, raggiungibili attraverso precisi interventi quali la sostituzione di serramenti (vetrate + telai), l’isolamento dell’involucro edilizio (pareti + copertura + basamento), la sostituzione dei generatori di calore e acs con sistemi a bassa temperatura (pompe di calore geotermiche), la sostituzione dei sistemi di riscaldamento con pannelli radianti a pavimento, l’installazione di impianti a solare termico e di impianti fotovoltaici, la sostituzione dei sistemi di illuminazione con lampade LED.

Sono stati quindi definiti l’investimento economico e i conseguenti benefici, il tempo di ritorno e la riduzione di CO2. I dati sono infine stati presentati in un rapporto.

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