Rinnovabili: le potenzialità del fotovoltaico off-grid

Nel mondo ci sono circa un miliardo di persone che non hanno accesso all’elettricità. I sistemi fotovoltaici off-grid possono aiutare a colmare questo divario, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Ma serve il supporto dei governi locali.

a cura di Tommaso Tautonico

Vantaggi dei sistemi fotovoltaici off-grid

L’elettricità è un “lusso” che non tutti riescono a permettersi. Sono purtroppo molte le famiglie che ancora oggi non riescono a garantirsi l’accesso all’energia elettrica e, nonostante gli sforzi, i numeri sono importanti.

Espandere la rete di distribuzione è sicuramente una risposta al problema ma non è l’unica via. In molti paesi dell’Africa sub-sahariana e dell’Asia meridionale stanno prendendo piede i sistemi fotovoltaici off-grid. Si tratta di piccoli impianti non connessi alla rete locale ma utilizzati per produrre la quantità di energia necessaria per autoconsumo; un mercato che dal 2012 è cresciuto del 23%

I sistemi off-grid possono essere la soluzione ideale per tutte quelle case situate in zone remote, povere e in cui il consumo energetico è talmente basso da non giustificare i costi di connessione alla rete.

Sistemi fotovoltaici off-grid: i segreti del successo

I vantaggi dei sistemi fotovoltaici off grid nelle zone non raggiunte dalla rete

Un interessante articolo della società di consulenza manageriale  McKinsey & Company ha analizzato i fattori chiave che hanno contribuito al successo di questa tecnologia nei paesi in via di sviluppo. Secondo la ricerca, sono cinque i fattori determinanti per la diffusione dei sistemi off-grid: regolamentazione, business stabile, logistica e canali di distribuzione, accessibilità e disponibilità a pagare con metodi semplici.

E’ evidente che un ambiente normativo favorevole alla crescita dei sistemi fotovoltaici off-grid ne riconosce le potenzialità, prevede come si evolverà l’espansione della griglia, impone dazi molto bassi (o nulli) sull’importazione dei componenti solari, ne regolamenta le licenze, investe sulla diffusione di prodotti di qualità e prevede piani di sviluppo occupazionali.

Il Bangladesh ad esempio riconosce l’importanza di questa tecnologia per portare energie nelle aree rurali più remote. Il governo sostiene esplicitamente i sistemi off-grid tanto che alla fine del 2014 si contavano più di tre milioni di kit distribuiti. Le Filippine si sono spinte oltre, finanziando le cooperative impegnate nella diffusione dell’energia elettrica attraverso questa tecnologia.  Una diffusione che non può avvenire senza una stretta collaborazione con gli attori locali, partner nella distribuzione dei prodotti, senza rischiare che la logistica diventi un costo enorme per le società produttrici. In Camerun e in Kenya ad esempio, sono state attivate collaborazioni con le stazioni di carburante e persino con le centrali di polizia locale. Solo così si riesce a garantire una diffusione del sistema su larga scala.

Energia per tutti e pagamenti facilitati 

Da non sottovalutare, per il successo dei sistemi off-grid, i metodi e la facilità di pagamento; appurato che ci siano abbastanza clienti in grado di acquistare un kit, i Paesi in cui si registrano più installazioni hanno previsto metodi di pagamento “pay-as-you-go”, dove il cliente paga un deposito e copre il saldo con pagamenti regolari. Questo approccio rende i sistemi off-grid accessibili a moltissime famiglie, aumentando il potenziale di questa tecnologia capace di poter portare luce ed energia a decine di milione di persone in tutto il mondo. 

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