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A cura di: Stefania Manfrin Indice degli argomenti Toggle Crescita record di fotovoltaico ed eolico I dati dei Paesi: la Cina guida la transizione, cresce l’Europa ma aumentano le emissioni USA ed UE Il primo semestre del 2025 segna una nuova tappa nella transizione energetica mondiale: secondo il rapporto Global Electricity Mid-Year Insights 2025, le fonti rinnovabili — in particolare solare ed eolico — hanno superato per la prima volta il carbone nella produzione elettrica globale. I numeri ci dicono che la crescita combinata di fotovoltaico ed eolico ha superato del 109% l’aumento della domanda globale di elettricità, mentre la sola energia solare ha coperto l’83% della nuova domanda. Di contro, la produzione da carbone è diminuita dello 0,6% nei primi sei mesi del 2025. Fonte Ember In termini complessivi, le rinnovabili hanno raggiunto una quota del 34,3% del mix elettrico mondiale, superando il 33,1% del carbone e riducendo le emissioni globali di CO₂ del 0,2%. “Solare ed eolico non sono più tecnologie marginali: stanno guidando la trasformazione del sistema elettrico globale. Il sorpasso delle rinnovabili sul carbone segna un momento storico per il settore”, ha commentato Sonia Dunlop, CEO del Global Solar Council. Crescita record di fotovoltaico ed eolico Il 2025 ha confermato la straordinaria dinamicità del fotovoltaico, che continua a rappresentare la tecnologia più rapida nella storia dell’energia. Nei primi sei mesi dell’anno, la produzione globale è aumentata di 306 TWh, il valore più alto mai registrato, trainata da una capacità aggiuntiva record di 380 GW installati nel mondo, con la sola Cina che ha contribuito per oltre due terzi di questo incremento. Il solare ha più che raddoppiato la sua incidenza sul mix globale in soli quattro anni, passando dal 3,8% del 2021 all’8,8% del 2025. In 29 paesi almeno il 10% dell’elettricità prodotta proviene oggi dal fotovoltaico, contro gli 11 Paesi che raggiungevano la stessa soglia nel 2021. In Europa si distinguono Ungheria, Grecia e Paesi Bassi, dove il solare copre ormai oltre un quarto della produzione nazionale, mentre in Pakistan la quota è passata dal 4,4% al 21,9% grazie alla diffusione del fotovoltaico residenziale e commerciale. L’energia eolica, pur crescendo a un ritmo più contenuto (+97 TWh), mantiene un ruolo essenziale nel bilancio globale, coprendo il 9,2% della generazione mondiale. Tuttavia, le condizioni meteorologiche sfavorevoli in Europa e negli Stati Uniti hanno frenato la produzione tra gennaio e aprile, mentre in Asia la crescita è proseguita più sostenuta. Nel complesso, la produzione da fonti fossili è diminuita di 27 TWh (–0,3%), con un calo del carbone di 31 TWh (–0,6%) e del gas di 6,3 TWh (–0,2%), segnando l’inizio di una tendenza al rallentamento che potrebbe indicare l’avvicinarsi del picco mondiale nell’uso dei combustibili fossili per la generazione elettrica. “Stiamo assistendo ai primi segnali di un punto di svolta: l’energia pulita cresce ormai abbastanza da tenere il passo con la domanda mondiale”, afferma Małgorzata Wiatros-Motyka, Senior Electricity Analyst di Ember. “Questo è il momento di cogliere i benefici economici e sociali della transizione e accelerare gli investimenti in solare, eolico e sistemi di accumulo.” I dati dei Paesi: la Cina guida la transizione, cresce l’Europa ma aumentano le emissioni USA ed UE Nel primo semestre 2025, quattro economie – Cina, India, Unione Europea e Stati Uniti – hanno rappresentato il 63% della produzione elettrica mondiale e il 64% delle emissioni globali del settore. La Cina è il motore della crescita globale delle rinnovabili. Con un aumento di 168 TWh di produzione solare (+43%) e 79 TWh di eolico (+16%), il Paese ha soddisfatto interamente la crescita della domanda elettrica con energia pulita, riducendo le emissioni del settore del 1,7%. Il solare cinese ha raggiunto l’11,5% del mix nazionale, mentre il carbone è sceso al 56%. In India, le condizioni meteorologiche più miti hanno ridotto la domanda, cresciuta solo dell’1,3%, ma la produzione da fonti pulite è aumentata del 20%, spinta da installazioni record di fotovoltaico ed eolico. Il risultato è una riduzione delle emissioni del 3,6% e un contributo solare che copre il 9,2% del mix nazionale. Negli Stati Uniti, invece, la forte crescita della domanda (+3,6%) non è stata bilanciata da un aumento proporzionale delle rinnovabili, che hanno coperto solo il 65% dell’incremento. Il fotovoltaico è cresciuto del 30%, ma l’eolico ha rallentato al +2%, spingendo il ritorno del carbone (+17%) e un aumento delle emissioni del 4,3%. Nell’Unione Europea, il solare ha registrato un aumento del 24% (37 TWh), raggiungendo una quota del 14% nel mix elettrico e diventando la prima fonte di generazione a giugno 2025. Tuttavia, le condizioni meteorologiche avverse e la siccità hanno ridotto la produzione da eolico (–8,5%) e idroelettrico (–17%), costringendo a un maggiore utilizzo del gas (+14%) e a un lieve incremento delle emissioni complessive (+4,8%). L’idroelettrico, pur rimanendo la terza fonte di generazione con il 13,9% del mix mondiale, continua la sua flessione, penalizzato da siccità prolungate in Cina, Brasile, Russia, Turchia e UE. Al contrario, la produzione nucleare cresce moderatamente (+2,5%), trainata dai nuovi reattori in Asia, con aumenti in Cina, Corea del Sud, Giappone e India. Il 2025 mostra che la transizione è possibile e ormai economicamente vantaggiosa: la rapida diffusione di solare ed eolico, sostenuta da una riduzione continua dei costi, sta contenendo le emissioni globali e ridefinendo gli equilibri del mercato energetico. Se il trend proseguirà, la domanda di combustibili fossili per la generazione elettrica potrebbe aver raggiunto il suo picco. Tuttavia, per consolidare questo risultato serviranno politiche stabili, investimenti massicci nelle reti e nei sistemi di accumulo, e un forte sostegno alla diffusione delle rinnovabili nei paesi emergenti. “Metà del mondo ha già superato il picco della generazione fossile. Ora è il momento di accelerare”, conclude il rapporto. “L’opportunità è concreta: energia pulita, accessibile e affidabile può essere alla portata di tutti”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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