L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Temperature record in Europa: la sicurezza degli impianti fotovoltaici diventa prioritaria 17/09/2026
A cura di:La Redazione Il Rapporto ” Global Landscape of Renewable Energy Finance” pubblicato da Irena – Agenzia internazionale per le energie rinnovabili e CPI – Climate Policy Initiative, dedicato agli investimenti nelle energie rinnovabili conferma che questi sono aumentati tra il 2013 e il 2018, raggiungendo il picco di 351 miliardi di dollari nel 2017, ma è necessario un incremento degli sforzi, sia per riprendersi dalla crisi legata al Covid-19 che per rispettare gli impegni globali in materia di clima e costruire un mondo più sicuro. Tra il 2018 e il 2019, nonostante il leggero calo degli investimenti, la capacità totale installata ha continuato a crescere, grazie soprattutto alla diminuzione dei costi delle rinnovabili. Complessivamente nel corso del quinquennio sono stati investiti 1,8 trilioni di dollari, una cifra importante ma non sufficiente per vincere le sfide climatiche e limitare l’aumento delle temperature globali entro l’obiettivo di 1,5°C entro la metà del secolo come richiesto dalla COP di Parigi. In particolare per raggiungere questo obiettivo climatico, gli investimenti in diverse tecnologie rinnovabili devono quasi triplicare ogni anno fino a raggiungere 800 miliardi di dollari entro il 2050. E’ necessario un impegno ambizioso da parte dei Governi, anche attraverso misure di sostegno per le rinnovabili e l’eliminazione dei sussidi per le fossili, e investimenti nello sviluppo di soluzioni integrate e nelle tecnologie che aumentano la flessibilità del sistema, a partire da batterie e sistemi di accumulo. “L’andamento degli investimenti nelle energie rinnovabili prima del COVID-19 è stato positivo”, ha dichiarato Francesco La Camera, Direttore Generale di IRENA. “Ma la pandemia ci ha dimostrato che è necessario uno sforzo maggiore per metterci su un percorso compatibile con il clima e aiutarci a recuperare meglio con un’economia sostenibile e resiliente”. Secondo Irena gli investimenti annuali medi – sia pubblici che privati – di 2.000 miliardi di dollari in energie rinnovabili e altre tecnologie legate alla transizione energetica, nel periodo 2021-2023, potrebbero creare 5,5 milioni e mezzo di posti di lavoro. Ulteriori 19 milioni di nuovi posti di lavoro potrebbero essere assicurati fino al 2030 a seguito di investimenti annuali medi di 4,5 trilioni di dollari in soluzioni energetiche pulite. “C’è una chiara necessità di un rapido aumento degli investimenti nelle energie rinnovabili insieme ad una significativa riduzione degli investimenti legati ai combustibili fossili”, ha detto la Dott.ssa Barbara Buchner, Global Managing Director di CPI. “Chiediamo un maggiore sforzo e coordinamento tra i responsabili politici, le istituzioni finanziarie pubbliche e private, le aziende produttrici di energia e non, e gli investitori istituzionali, per accelerare la transizione energetica globale”. Per la prima volta il Rapporto analizza gli impegni finanziari verso le tecnologie rinnovabili off-grid nei mercati in via di sviluppo, che possono aiutare a raggiungere l’Obiettivo 7 dei Sustainable Development sull’accesso universale a un’energia accessibile, affidabile, sostenibile entro il 2030. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...