Temperature record in Europa: la sicurezza degli impianti fotovoltaici diventa prioritaria 17/09/2026
Indice degli argomenti: Perdite economiche e sociali dovute al cambiamento climatico Intensificare l’azione internazionale La Commissione europea ha adottato ieri una nuova strategia sull’adattamento dell’UE al cambiamento climatico, stabilendo il percorso da seguire per mitigarne gli effetti e affrontare le sue inevitabili conseguenze, considerando che si è appena concluso il decennio più caldo di sempre e il preoccupante aumento di fenomeni quali ondate di calore estreme e siccità devastante o terribili uragani, la decimazione delle foreste e l’acidificazione degli oceani o l’erosione delle coste a causa dell’innalzamento del livello del mare. Sulla base della strategia di adattamento ai cambiamenti climatici del 2013, l’obiettivo della Commissione è passare dall’analisi del problema alla pianificazione e attuazione di soluzioni concrete. Il vicepresidente esecutivo dell’European Green Deal, Frans Timmermans ha sottolineato che la pandemia ci ha ricordato che l’impreparazione nell’affrontare i problemi può avere conseguenze disastrose: “Non esiste un vaccino contro la crisi climatica, ma possiamo combatterla ed essere preparati ad affrontare i suoi effetti. Gli impatti del cambiamento climatico sono evidenti all’interno e all’esterno dell’Unione europea. La nuova strategia di adattamento al clima ci permette di accelerare i preparativi. Se ci prepariamo oggi, possiamo ancora costruire un domani resistente al clima”. Le perdite economiche e sociali dovute al cambiamento climatico Nell’UE le perdite dovute al surriscaldamento superano i 12 miliardi di euro all’anno e, secondo stime conservative, se il riscaldamento globale rimanesse a 3°C sopra i livelli preindustriali, aumenterebbero ad almeno 170 miliardi di euro annui. Il cambiamento climatico oltre all’economia, colpisce anche la salute e il benessere: basti pensare alla peggiore ondata di calore che ha colpito l’Europa nel 2019 causando 2500 morti. Ecco perché la strategia sull’adattamento al cambiamento climatico prevista dalla Commissione coinvolge i governi e tutta la società: “Lavoreremo per costruire una società resiliente al clima migliorando la conoscenza degli impatti climatici e delle soluzioni di adattamento; intensificando la pianificazione delle azioni di adattamento e le valutazioni del rischio climatico, contribuendo a rafforzare la resilienza climatica a livello globale”. Perché le azioni di adattamento siano a disposizione di tutti – dalle famiglie che comprano o ristrutturano le case, alle imprese nelle regioni costiere o agli agricoltori che pianificano i loro raccolti – la Commissione prevede che la strategia si basi su dati e strumenti di valutazione sui rischi e le perdite legate al clima, chiari e disponibili per tutti. A questo proposito la piattaforma europea Climate-ADAPT sarà potenziata e sarà aggiunto un osservatorio sanitario per tracciare e prevenire il più possibile gli impatti del cambiamento climatico sulla salute. Intensificare l’azione internazionale La Strategia approvata prevede inoltre che nelle politiche internazionali di adattamento al cambiamento climatico sia chiara la leadership dell’UE nella sua mitigazione. L’Accordo di Parigi ha stabilito che l’adattamento sia un obiettivo fondamentale allo sviluppo sostenibile; l’UE promuoverà incontri e piani per l’adattamento subnazionali, nazionali e regionali, con un’attenzione specifica all’adattamento in Africa e nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo; aumenterà inoltre il sostegno alla resilienza climatica internazionale fornendo risorse e aumentando i finanziamenti internazionali. Scarica la 2021 EU Strategy on Adaptation to Climate Change Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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