L’ecosistema Clivet-Midea accelera l’elettrificazione degli edifici con MBT Climate

Clivet, Midea Italia

Clivet celebra dieci anni di alleanza industriale con Midea e ne raccoglie i risultati in MBT Climate, la House of Brands che integra pompe di calore, trattamento dell’aria e sistemi di controllo avanzati per supportare l’elettrificazione del comfort, massimizzare i rendimenti e facilitare l’integrazione con le fonti rinnovabili.

A cura di:

Taglio del nastro stabilimento Clivet 800

Le tecnologie messe a punto in dieci anni di ricerca congiunta rispondono in modo diretto ai requisiti stringenti fissati dalle normative europee in materia di rendimento energetico e di refrigeranti. L’ottimizzazione delle logiche Inverter, unita al costante perfezionamento dei componenti proprietari, permette alla gamma di garantire gli standard richiesti nelle applicazioni residenziali, terziarie e industriali e di semplificare l’integrazione con le fonti rinnovabili, trasformando l’impianto in un asset dinamico al servizio dell’edificio.

MBT Climate abbandona l’approccio basato sull’accostamento di singoli componenti e propone soluzioni ingegnerizzate in cui ciascun elemento è sviluppato per esprimere il massimo livello qualitativo all’interno di un sistema di climatizzazione completo. Questa impostazione globale consente di combinare in modo fluido sistemi ad espansione diretta, pompe di calore idroniche ad alta potenza e unità dedicate al rinnovo dell’aria, con il vantaggio di tempi di progettazione più contenuti e di un’elevata affidabilità nella fase di esercizio.Clivet

Clivet e Midea, dieci anni di alleanza industriale

Fondata nel 1989 da Bruno Bellò, Clivet ha scommesso sulle pompe di calore in un periodo in cui questa tecnologia muoveva ancora i primi passi, con una visione pionieristica che ne ha segnato lo sviluppo. Dieci anni fa l’incontro tra l’ingegneria italiana di Clivet e la forza industriale di Midea ha dato vita a un modello di sviluppo che, nel comparto HVAC, si è tradotto in una crescita costante del volume d’affari, nell’ampliamento della capacità produttiva e in consistenti investimenti operativi, dimostrando come la flessibilità e la propensione all’innovazione del Made in Italy possano moltiplicare il proprio valore grazie alla dimensione globale di un gruppo multinazionale e portando Clivet ai vertici dei mercati internazionali.

I risultati economici restituiscono con chiarezza la portata di questo percorso. Tra il 2016 e il 2025 il fatturato complessivo è salito da 113,4 a 381,7 milioni di euro, con un incremento del 237% che lo ha più che triplicato: il mercato italiano, che nel 2016 valeva 57,9 milioni di euro, ha raggiunto quota 215,5 milioni (+272%), mentre i ricavi generati all’estero sono passati da 55,5 a 166,2 milioni di euro (+200%).

MBT Climate

Per Stefano Bellò, CEO di Clivet e di MBT Climate, i risultati del decennio sono il frutto di una convergenza riuscita tra strategie e competenze. L’alleanza con Midea, sottolinea, ha rappresentato una svolta decisiva perché ha permesso di arricchire l’offerta HVAC con i sistemi ad espansione diretta VRF e Split e, allo stesso tempo, di continuare a presidiare nuove frontiere tecnologiche, come il settore dei Data Center, nel quale Clivet ha iniziato a investire e operare per rispondere alle sfide della transizione digitale.

L’esigenza di un presidio locale e l’efficacia del percorso industriale hanno trovato la loro naturale evoluzione nella nascita di MBT Climate, una House of Brands che valorizza eccellenze tecnologiche e industriali come Sabiana e Kermi. «Integrando l’affidabilità, le soluzioni e l’innovazione globale di Midea con la qualità ingegneristica e il know-how di Clivet e delle consorelle europee – spiega Bellò – mettiamo oggi a disposizione del mercato un portafoglio prodotti tra i più completi ed avanzati a supporto dell’elettrificazione e della digitalizzazione del comfort negli edifici e nei processi industriali».

Sul fronte commerciale, la strategia per l’Italia prevede l’integrazione delle reti di vendita di Clivet e Sabiana, con l’obiettivo di rafforzare il supporto al mercato in termini di competenza, capillarità ed efficacia. Forte di questo posizionamento, Clivet guarda al futuro puntando a mantenere un trend di crescita continuo.

Stefano Bellò

Occupazione e investimenti, le tappe del decennio

Alla crescita economica si è accompagnato un rafforzamento altrettanto significativo dell’organico. I dipendenti sono passati dai 592 del 2016, di cui 462 in Italia e 130 all’estero, ai 974 del 2025, con 807 addetti in Italia e 167 all’estero: un incremento superiore al 64% registrato anche in anni in cui il mercato era segnato da processi di localizzazione internazionale. Nel 2026 Clivet ha poi superato la soglia dei 1.000 collaboratori, un traguardo che testimonia la fiducia nel progetto industriale e il ruolo centrale attribuito al capitale umano.

Parallelamente, Clivet ha portato avanti un piano di investimenti coerente, orientato a consolidare la presenza produttiva, le attività di ricerca e la rete internazionale. Fra le tappe principali:

  • 2020: apertura a Feltre del nuovo Innovation Centre e costituzione della BU Digital;
  • 2022-2023: ampliamento della rete internazionale con le nuove filiali Clivet France e Clivet South East Europe, rinnovo della Clivet University a Feltre e apertura a Milano, presso il Superlab Bicocca, della nuova sede del Clivet European Hub;
  • 2025: nascita a Padova dell’Innovation Center MBT Climate;
  • 2026: avvio a Feltre del nuovo Stabilimento 800, che si sviluppa su una superficie di 14.000 m².

Pompa di calore, un’infrastruttura strategica per l’Europa

Sulle prospettive del comparto HVAC e degli smart building si è soffermato Carlo Alberto Carnevale Maffè, economista e docente di Strategia d’Impresa presso SDA Bocconi, che ha moderato la conferenza stampa dedicata ai dieci anni di alleanza tra Clivet e Midea. Secondo Carnevale Maffè, gli shock geopolitici di quest’anno hanno reso ancora più urgenti la sicurezza energetica e la decarbonizzazione degli edifici, trasformando la pompa di calore da semplice prodotto termosanitario da incentivare a infrastruttura tecnologica di rilevanza strategica, come riconosce anche l’Unione europea con il Piano d’azione per l’elettrificazione di luglio, che pone questa tecnologia al centro della transizione.

«Vincono le filiere capaci di unire la scala industriale asiatica con la competenza europea in progettazione, regole e refrigeranti naturali – osserva l’economista –. Il nuovo stabilimento di Feltre mostra che l’integrazione tra Europa e Asia, se ben governata, non porta il valore altrove: lo moltiplica qui».

Consiglia questo comunicato ai tuoi amici

Tema Tecnico



Altri articoli riguardanti l'azienda

I prodotti dell'azienda

Notizie dall'Azienda