Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
A cura di: Tommaso Tetro Il cambiamento climatico continuano in modo “implacabile” e i suoi impatti sono peggiorati nel 2020, cosa che avverrà anche per i prossimi decenni. E’ questo quello che emerge nel nuovo rapporto Onu sullo stato globale del clima messo a punto dall’Organizzazione mondiale della meteorologia, e lanciato in occasione del summit Usa del 22 (che è anche la Giornata mondiale della Terra) e 23 aprile. Il rapporto spiega che gli impatti continueranno nei prossimi decenni; e mette in evidenza come condizioni meteo estreme (con un aumento di perdite e danni per economia e società) e Covid-19 si siano combinati in quello che viene definito un ‘doppio colpo‘. Dall’analisi, la raccomandazione che emerge è quella di investire da subito nell’adattamento. Il 2020 – si osserva nel rapporto – è stato uno dei tre anni più caldi mai registrati; questo, nonostante il raffreddamento della Niña. Inoltre, la temperatura media globale è stata di 1,2 gradi centigradi più alta alla temperatura media globale dell’età preindustriale; e i sei anni che vanno dal 2015 in poi sono stati i più caldi mai registrati. Record anche per la decade compresa tra il 2011 e il 2020, che è stata la più calda di sempre. “Tutti i principali indicatori climatici e le informazioni legate all’impatto – spiega il segretario generale dell’Organizzazione mondiale della meteorologia Petteri Taalas – forniscono evidenze” di come i “cambiamenti climatici” siano “implacabili e continui. È quindi importante investire nell’adattamento”; come per esempio puntare su investimenti “in servizi di allerta precoce”. Il rapporto offre indicazioni sullo stato del clima, i gas serra, l’aumento della temperatura sia terrestre che marina, l’innalzamento del livello del mari, lo scioglimento dei ghiacci e sulle condizioni meteorologiche estreme. Tiene in considerazione anche gli impatti su sviluppo socioeconomico, migrazioni, sicurezza alimentare. “Non c’è tempo da perdere – osserva il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres – gli impatti del clima sono già troppo costosi per le persone e per il Pianeta. Questo è l’anno dell’azione. I Paesi devono impegnarsi a ridurre le emissioni nette entro il 2050. Devono presentare, prima della Cop26 a Glasgow, ambiziosi piani nazionali sul clima”. Secondo il rapporto le concentrazioni di CO2 sono salite a a 410,5 parti per milione; “un aumento del 148% rispetto ai livelli preindustriali – rileva Guterres – nel 2020 il numero di cicloni tropicali a livello globale è stato superiore alla media” (con 98 tempeste tropicali). Non soltanto questo. La calotta glaciale della Groenlandia ha perso circa 152 miliardi di tonnellate di ghiaccio da settembre 2019 ad agosto 2020. Anche la perdita di ghiaccio dell’Antartide è aumentata. E come conseguenza, il tasso di innalzamento del livello del mare sta accelerando. E’ per questi motivi che Guterres lancia un grido d’allarme: “Siamo sull’orlo dell’abisso. Tutti i leader mondiali e responsabili dei governi devono prenderne coscienza”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
29/05/2026 Clima 2026-2030: il rapporto WMO prevede record di temperatura e anomalie artiche senza precedenti A cura di: Raffaella Capritti Il Global Annual to Decadal Climate Update WMO 2026-2035 prevede temperature record nei prossimi cinque anni, ...
28/05/2026 Nature-Based Solutions per il Parco Monte Stella: Milano reinventa uno spazio storico A cura di: Stefania Manfrin Riqualificazione basata su Nature-Based Solutions per il Monte Stella a Milano: gestione acque, biodiversità e adattamento ...
25/05/2026 Transizione energetica, la roadmap IRENA 2026 per uscire dai combustibili fossili: elettrificazione e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin IRENA 2026: elettrificazione, rinnovabili e reti al centro della roadmap 1,5°C. Obiettivi, dati e investimenti per ...
22/05/2026 L'ONU adotta la risoluzione sul clima: la tutela ambientale diventa obbligo giuridico internazionale A cura di: Stefania Manfrin L'Assemblea Generale ONU approva il 20 maggio 2026 la risoluzione sul clima: recepisce il parere ICJ ...
21/05/2026 Elettrificazione dei consumi domestici per proteggere le famiglie europee dagli shock energetici A cura di: Erika Bonelli Elettrificazione dei consumi: pompe di calore e veicoli elettrici potrebbero far risparmiare alle famiglie italiane circa ...
20/05/2026 20 maggio: giornata mondiale delle api, tutti noi dipendiamo dalla loro sopravvivenza A cura di: Raffaella Capritti Il 20 maggio si celebra la Giornata Mondiale delle Api, istituita dall'ONU per sensibilizzare l'opinione pubblica ...
19/05/2026 Quanto vale evitare una tonnellata di CO₂? E.ON e Politecnico di Milano presentano il Social Cost of Carbon A cura di: Raffaella Capritti E.ON e Politecnico di Milano presentano un nuovo modello Social cost of carbon per dare valore ...
18/05/2026 Materie Prime Critiche: la resilienza della supply chain come nuova priorità strategica A cura di: Fabiana Valentini Quale sarà il futuro delle materie prime critiche nei prossimi cinque anni? Il progetto CASCADE ne ...